Nucleare, transizione energetica, cambiamento climatico e riciclo: il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin affronta i principali temi della politica energetica e ambientale italiana.
Intervistato a Saint-Vincent, in occasione dell’evento dedicato all’eredità politica e morale della Democrazia Cristiana, Pichetto Fratin parla delle sfide ambientali dell’Italia, dagli effetti del cambiamento climatico alla gestione dell’acqua, dalla tutela del territorio al riciclo e all’economia circolare.
Al centro dell’intervista anche il futuro energetico del Paese e il ritorno del nucleare. Il ministro sottolinea la necessità di guardare al lungo periodo e indica tra il 2033 e il 2035 l’orizzonte per le prime produzioni dei nuovi impianti.
Pichetto Fratin affronta inoltre il tema della legge delega sul nucleare, dei futuri decreti legislativi, della localizzazione degli impianti e della gestione dei materiali e dei rifiuti radioattivi, ribadendo l’importanza di informazione e trasparenza.
“Governare non significa solo gestire il presente, significa pensare al futuro”, sottolinea il ministro.





