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Yemen, operazione ‘Fajr Yemen’: circa 100 Houthi uccisi e 150 feriti

martedì, 6 Ottobre 2026
1 minuto di lettura

Circa 100 miliziani Houthi sono stati uccisi e altri 150 feriti nelle operazioni offensive condotte dalle forze armate yemenite sull’asse di Taiz, con il sostegno della resistenza popolare, su più fronti di combattimento nell’ambito dell’operazione «Fajr Yemen». Il centro mediatico dell’asse di Taiz ha reso noto, nel suo aggiornamento sulle ultime 24 ore, che lunedì le truppe locali hanno effettuato cinque azioni offensive.

Le operazioni hanno interessato i fronti di Al-Arba’in, a nord della città, Al-Aqroud, a sud, Al-Anin e Jabal Habashi, a ovest, e la zona di Al-Birain ai margini di Al-Kadha. Nel corso delle operazioni, le forze armate hanno abbattuto cinque droni della milizia e distrutto o danneggiato sei veicoli e un carro armato.

Gli scontri ad Al-Aqroud

Sul fronte di Al-Aqroud, le truppe hanno respinto gli Houthi da diverse posizioni dopo un attacco lanciato nel primo pomeriggio di lunedì. Nel corso dell’azione sono stati distrutti un carro armato e un veicolo, sequestrato un pick-up e sono state inflitte perdite tra morti e feriti. Sul fronte di Al-Anin, nel distretto di Jabal Habashi, è stato effettuato un attacco lampo contro le posizioni della milizia. L’operazione ha provocato perdite di uomini e mezzi.

L’azione nella zona di Al-Birain

Nella zona di Al-Birain, sul fronte di Al-Kadha, un’azione ha colpito raggruppamenti e attrezzature. Un pick-up è stato bruciato, alcuni miliziani sono stati uccisi e altri catturati. Una serie di operazioni è proseguita anche nelle zone di contatto dei fronti di Jabal Habashi. Le forze hanno registrato avanzamenti in alcune posizioni e la fuga di parte degli Houthi. Le azioni restano in corso.

Scontri e bombardamenti sugli altri fronti

Sui restanti fronti dell’asse si sono registrati scontri intermittenti e bombardamenti di artiglieria contro raggruppamenti, mezzi e armamenti della milizia. Tra gli obiettivi indicati figurano concentramenti a Farzat Sana’a, a est della città, un pick-up ad Al-Tuba Al-Sawda, sul fronte di Al-Dabab, a ovest di Taiz, un altro pick-up sul fronte occidentale e un carro armato a Softil, a nord-est della città. L’operazione «Fajr Yemen» è stata avviata lunedì con l’obiettivo di ripristinare le istituzioni dello Stato, liberare la capitale Sana’a e porre fine al colpo di Stato delle milizie Houthi. Le forze armate yemenite, con copertura aerea, hanno avanzato lungo la costa occidentale verso nord, prendendo il controllo di Bab el-Mandeb e del distretto di Dhubab.

Conquistata la città di Mocha

Le forze hanno inoltre conquistato la città di Mocha, a ovest di Taiz, dopo aspri combattimenti, secondo l’agenzia Saba. È inoltre iniziato un attacco strategico su Sana’a.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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