Il 10 ottobre, in occasione dell’iniziativa di Forza Italia dedicata al percorso verso le elezioni comunali del 2027, sarà centrale anche il tema del ruolo degli enti locali e del rapporto tra politica e territorio.
A intervenire sarà Antonio Di Bartolomeo, sindaco di San Demetrio ne’ Vestini, vicepresidente della Provincia dell’Aquila e componente del direttivo regionale ANCI, che porterà all’interno del dibattito la prospettiva degli amministratori locali e delle tante comunità che compongono il territorio aquilano.
«Parlare di futuro della politica – dichiara Di Bartolomeo – significa necessariamente parlare di territori e di Comuni. È nei municipi che quotidianamente si incontrano le esigenze concrete dei cittadini: dai servizi alla viabilità, dalla scuola alle politiche sociali, dalla sicurezza alla valorizzazione del territorio. Gli enti locali rappresentano il primo livello attraverso il quale i cittadini si confrontano con le istituzioni».
Per Di Bartolomeo, proprio questa dimensione costituisce uno degli elementi fondamentali del percorso che Forza Italia vuole avviare in vista delle amministrative del 2027.
«Una forza politica che vuole parlare al Paese deve innanzitutto essere capace di parlare ai territori. La politica non può essere soltanto organizzazione e comunicazione: deve essere presenza, ascolto e conoscenza delle comunità. E questo significa avere amministratori, dirigenti e rappresentanti capaci di vivere quotidianamente il territorio».
Il ruolo dei Comuni, soprattutto in una realtà articolata come quella della provincia dell’Aquila, assume una particolare rilevanza.
«La nostra provincia è fatta di città, piccoli Comuni, aree interne e comunità montane con caratteristiche e necessità differenti. Non esiste una ricetta unica. Le politiche pubbliche devono partire dalla conoscenza delle specificità locali e dalla capacità di mettere in rete le diverse realtà».
Da qui, secondo Di Bartolomeo, l’importanza della presenza territoriale di Forza Italia.
«La capillarità rappresenta un elemento fondamentale dell’organizzazione politica. Avere una presenza nei Comuni significa avere antenne sul territorio, conoscere le problematiche prima che diventino emergenze, raccogliere proposte e portarle ai diversi livelli istituzionali. È questa rete di amministratori e di persone impegnate nelle comunità che può costituire l’ossatura di un progetto politico».
Un rapporto tra territorio e istituzioni che deve, secondo Di Bartolomeo, essere rafforzato anche attraverso una maggiore collaborazione tra i diversi livelli amministrativi.
«Oggi più che mai abbiamo bisogno di una politica capace di mettere in relazione Comuni, Provincia, Regione e Governo. Le grandi sfide che abbiamo davanti – dalla ricostruzione allo sviluppo delle aree interne, dai servizi alla mobilità, fino alle opportunità offerte dalla cultura, dal turismo e dalla ricerca – non possono essere affrontate da un singolo livello istituzionale».
L’appuntamento del 10 ottobre rappresenterà quindi anche un’occasione per valorizzare il ruolo degli amministratori locali all’interno del percorso politico di Forza Italia.
«Credo che il valore di un partito si misuri anche dalla sua capacità di valorizzare chi ogni giorno amministra le comunità. Sindaci, consiglieri comunali, amministratori provinciali e rappresentanti delle istituzioni conoscono direttamente problemi e opportunità dei territori. La loro esperienza deve diventare parte integrante della discussione politica».
«Il percorso verso il 2027 – conclude Di Bartolomeo – deve partire proprio da qui: dai territori, dalle comunità e dalle persone. L’Aquila e la sua provincia hanno bisogno di una politica capace di ascoltare e di costruire collegamenti tra le diverse realtà. La presenza di Forza Italia nei Comuni e la sua rete di amministratori possono rappresentare un punto di partenza per sviluppare un confronto serio sul futuro delle nostre comunità».
«La politica parte dai territori. E nei territori trova la sua ragione più concreta di essere al servizio delle comunità».





