«Il Centrodestra onorerà fino all’ultimo il mandato ricevuto dagli italiani». Giorgia Meloni affida all’ultima giornata del convegno di Saint-Vincent il messaggio politico sul futuro della maggioranza. Per il Presidente del Consiglio, la coalizione resta unita da una visione che mette insieme difesa dell’interesse nazionale, sostegno alla famiglia, attenzione a chi lavora e produce, rispetto delle regole e tutela dei più fragili.
Nel videomessaggio inviato a «Il partito italiano, dalla Dc a Berlusconi a Meloni», il Premier rivendica anche la durata dell’esecutivo: il Centrodestra nato oltre trent’anni fa, sottolinea, «oggi esprime il governo più longevo della storia della Repubblica». Meloni guarda poi al dibattito che accompagna l’avvicinarsi delle elezioni e respinge l’idea del Centro come semplice spazio politico da occupare. «Non è un luogo dove stare a metà strada», afferma, ma «una cultura fatta di famiglia, lavoro, libertà, senso dello Stato», valori che, sostiene, l’esecutivo ha posto alla base della propria azione.
Il richiamo arriva da Saint-Vincent, nell’ambito del convegno promosso con il patrocinio del Comune di Saint-Vincent e in partnership con «La Discussione», appuntamento che Meloni definisce «un punto fermo della politica italiana», capace di attraversare Prima e Seconda Repubblica e di conservare una tradizione nella quale per lungo tempo si è riconosciuta una parte ampia del Paese. Pur precisando di non provenire dalla storia democristiana, il Primo Ministro riconosce alla Dc la capacità di rappresentare «un grande blocco popolare» legato all’Occidente, alla libertà e alla democrazia.





