Le forze armate yemenite hanno effettuato oggi 20 raid aerei di precisione nell’arco di tre ore contro obiettivi della milizia Houthi nella provincia di Taiz. A darne notizia è stato il portavoce delle forze armate yemenite alla Tv al Arabiya. Secondo quanto comunicato, gli attacchi hanno colpito “movimenti, rinforzi, raduni, elementi, veicoli e mezzi militari” degli Houthi. Le incursioni hanno interessato le zone di Himyar, Bani Bakari, Sami’, al-Aqroud, Shari’ al-Sitin, al-A’mour, Midi Bani Hasan e al-Wazi’iyya.
Il portavoce ha scritto su X che i raid “hanno prodotto colpi diretti sugli obiettivi nemici e causato perdite tra gli elementi della milizia, il loro equipaggiamento e i loro movimenti militari”. Nelle ultime 24 ore le forze governative yemenite e la resistenza popolare a Taiz avevano inoltre sventato una serie di attacchi e tentativi di infiltrazione degli Houthi su più fronti della provincia, da Maqbanah e Jabal Habashi, a ovest, fino ad al-Aqroud e Sami’, a sud, e nelle aree circostanti la città di Taiz.
Oltre 100 Houthi uccisi negli scontri
La direzione del fronte di Taiz ha riferito che oltre 100 miliziani Houthi sono stati uccisi e decine sono rimasti feriti negli scontri, accompagnati da bombardamenti aerei contro posizioni e raduni del gruppo. Diversi veicoli militari sono stati distrutti o danneggiati, mentre un deposito di armi è stato dato alle fiamme.
Il colonnello Magid Abdullah al-Nazili, portavoce ufficiale delle forze armate yemenite, aveva inoltre annunciato che la difesa aerea ha intercettato e abbattuto droni suicidi Houthi nei cieli della capitale temporanea Aden. Secondo quanto riferito, i velivoli sono stati neutralizzati prima che potessero raggiungere obiettivi nelle zone residenziali.





