«Come governo siamo intervenuti subito tagliando le accise. Ma pensavamo che il conflitto in Medio Oriente si sarebbe concluso in 10-15 giorni, come era stato promesso. Nessuno si aspettava che sarebbe andato avanti così a lungo. Chiaro che ora bisognerà trovare altri modi» per aiutare famiglie e imprese. Parole queste del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in un’intervista al Corriere della Sera. Il 5 ottobre scade l’ultimo sconto per il gasolio: «Il taglio delle accise si dovrebbe chiudere lì. Resterà l’accisa mobile che ha comunque un buon impatto. Ma confido che altre compagnie petrolifere seguano l’esempio di Eni e Socar», afferma Pichetto Fratin.
L’8 ottobre l’incontro con le società della raffinazione
L’8 ottobre Pichetto Fratin, insieme al Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, incontrerà le società della raffinazione: «Vogliamo fare una valutazione delle prospettive di approvvigionamento», spiega il Ministro.
In vista dell’inverno, Pichetto Fratin afferma: «Abbiamo raggiunto l’obiettivo di contratti per stoccaggi di gas oltre il 90%, siamo all’85% di immissione, per noi questa è una garanzia». Il Ministro aggiunge che «la forte domanda di gas di altri Paesi con poche scorte, come la Germania, rischia un effetto pesante sul prezzo del gas con ripercussioni soprattutto sulle grandi aziende gasivore e un ribaltamento sul prezzo dell’energia».
Manovra e transizione energetica
In vista della prossima manovra «stiamo facendo dei ragionamenti con il ministero dell’Economia. C’è lo scostamento di bilancio concesso dall’Europa per l’energia che dà un po’ di margine, però vale per gli investimenti per la transizione energetica non per i sostegni», afferma Pichetto Fratin.
Per le imprese «potremmo pensare a misure per favorire investimenti nelle energie rinnovabili». Il Ministro aggiunge: «Ma penso anche a interventi per i fabbricati, pubblici e privati. E sicuramente tornerà il conto termico, già lo abbiamo fatto ed è andato molto bene, l’interesse per la salute è anche un interesse economico».
In attesa del nucleare, conclude Pichetto Fratin, si deve «continuare a governare la partita del gas e spingere sempre più sulle rinnovabili».





