MILANO (ITALPRESS) – MILANO (ITALPRESS) – “Ho parlato con Pietro Sighel, mi sembra sereno. Ho visto un post in cui ringraziava tutti. Questo è l’atteggiamento. Io sono amareggiato per quello che è stato fatto sul ghiaccio, ma non solo per l’episodio di ieri. Sono stati una serie di episodi consecutivi dove ci sono stati comportamenti contraddittori da parte del giudice, abbiamo fatto un esposto alla Federazione Internazionale. A noi spetta il compito di proteggere Pietro, a lui spetta il compito di star sereno e quindi a me è piaciuto il suo post”. Lo ha dichiarato il presidente della Fisg
Andrea Gios, intervenuto a Casa Italia, a Milano, per analizzare la caduta di Pietro Sighel nei 500m uomini di short track, causata da un avversario. “Sono convinto che adesso avrà l’ultima gara in cui potrà far valere le sue capacità perché lui è venuto qui per vincere medaglie individuali. Aveva tutte le possibilità, era in forma e è stato veramente danneggiato da dei comportamenti arbitrali che io giudico non coerenti”. Il presidente Gios ha poi confermato che non ci sono state risposte dalla Federazione internazionale: “Ormai quel che è fatto è fatto. La nostra protesta, la nostra segnalazione è stata doverosa, ma purtroppo il guaio è fatto. Non è che possano rifare queste gare. C’è moltissima amarezza. Io sono molto dispiaciuto”.
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