Sono le parole del Presidente francese Emmanuel Macron ad accendere un nuovo attrito diplomatico tra Parigi e Roma. Da Nuova Delhi, a margine del summit sull’Intelligenza Artificiale in India, il capo dell’Eliseo ha invitato il Premier Giorgia Meloni a non commentare vicende interne ad altri Paesi e si è detto stupito di come i movimenti nazionalisti, contrari a interferenze esterne, siano spesso i primi a esprimersi su quanto accade oltre i propri confini. Queste dichiarazioni hanno suscitato stupore a Palazzo Chigi.
Fonti del Governo italiano sottolineano che l’intervento del Primo Ministro non rappresentava alcuna ingerenza negli affari francesi, ma esclusivamente un gesto di cordoglio e vicinanza per la tragica uccisione del giovane attivista Quentin Deranque, oltre a una condanna del clima di odio ideologico che attraversa diverse realtà europee.
Il commento di Meloni, pubblicato sui social nelle ore successive ai fatti, definiva la morte del ragazzo — poco più che ventenne — una ferita per l’intero continente. Deranque è stato aggredito mortalmente durante disordini legati a un evento politico a Sciences Po Lyon.



