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Digitale, un bambino su quattro non riconosce i rischi online

martedì, 10 Febbraio 2026
1 minuto di lettura

Un bambino su quattro della scuola primaria non riconosce i rischi del digitale e meno della metà sa individuare una violazione della privacy. È quanto emerge dalla valutazione d’impatto del programma di educazione digitale NeoConnessi, presentata oggi a Roma in occasione del Safer Internet Day presso la sede dell’associazione Civita.

Dopo il percorso formativo oltre la metà degli studenti dichiara di conoscere nuovi pericoli online e la capacità di riconoscere violazioni della privacy sale al 67%, con un incremento significativo rispetto alla situazione iniziale. Migliora anche la consapevolezza sui dati personali e sul fenomeno dello sharenting, insieme alla comprensione di cyberbullismo, deepfake e fake news. Nella scuola secondaria, gli studenti che hanno ottenuto il Patentino delle Competenze Digitali mostrano progressi nella gestione delle password, nello stress da schermo e nel rispetto del copyright, con miglioramenti che arrivano fino a 23 punti percentuali.

Positivo anche il riscontro degli insegnanti: la totalità valuta favorevolmente il percorso e la grande maggioranza si sente più preparata ad affrontare le sfide del digitale in classe, mentre cresce l’intenzione di introdurre nella didattica temi avanzati come intelligenza artificiale e fact-checking. Il programma NeoConnessi, promosso da Wind Tre e rivolto a scuole e famiglie, ha coinvolto nell’ultima edizione circa 500mila studenti ed è stato per la prima volta sottoposto a una misurazione d’impatto, realizzata dallo spin-off del Politecnico di Milano Triadi, attraverso test somministrati prima e dopo l’intervento educativo per verificarne l’efficacia.

Laboratorio interattivo

Nel corso dell’evento è stato organizzato anche un laboratorio interattivo dedicato alla sicurezza online, con attività pratiche e momenti di confronto pensati per aiutare i ragazzi a riconoscere comportamenti rischiosi e sviluppare strategie di prevenzione del cyberbullismo. In vista del Safer Internet Day è stato inoltre annunciato il lancio di un nuovo profilo Instagram rivolto ai genitori, concepito come spazio di informazione e condivisione per supportare le famiglie nel percorso di educazione digitale dei più giovani.

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