La si può definire, in qualche modo, una vera e propria visita di Stato quella effettuata questa mattina da Giorgia Meloni che ha visitato all’ospedale Le Molinette di Torino i due agenti di polizia rimasti feriti nei violenti scontri di ieri durante la manifestazione pro Askatasuna. E dunque il Premier ha portato ad Alessandro Calista, 29 anni, a un altro agente di 28 anni, la solidarietà di tutta Italia. Ricordiamo che i due sono stati colpiti con martelli, molotov, bombe carta ripiene di chiodi, pietre lanciate con catapulte e altri oggetti contundenti, oltre all’uso di jammer per impedire le comunicazioni della polizia. Il Primo Ministro ha definito gli autori delle violenze “criminali organizzati” e non manifestanti, parlando esplicitamente di “tentato omicidio” e auspicando una valutazione rigorosa da parte della Magistratura. Il Presidente del Consiglio ha inoltre annunciato la convocazione di una riunione di Governo per affrontare le minacce all’ordine pubblico e valutare nuove norme nell’ambito del decreto sicurezza.
Ad accompagnare Meloni nel nosocomio sabaudo il Governatore del Piemonte Alberto Cirio, che ha sottolineato il valore istituzionale e simbolico della visita, definendola una “testimonianza concreta della presenza dello Stato” e una prima risposta ai “fatti vergognosi” avvenuti in città. Cirio ha inoltre riferito che, complessivamente, sono 101 le persone che hanno fatto ricorso alle strutture sanitarie regionali a seguito degli scontri.
103 feriti
Sono numeri terribili quelli diffusi da Azienda Zero, attraverso la Centrale operativa del 118 di Torino: i feriti gestiti sono stati 103, distribuiti tra diversi ospedali cittadini, con una prevalenza di codici verdi e azzurri e alcuni casi più gravi classificati come gialli e arancioni. Tra i feriti figurano sia appartenenti alle forze dell’ordine sia manifestanti. Sulla vicenda è intervenuto anche il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo che ha espresso solidarietà agli agenti feriti e ribadito la condanna istituzionale di ogni forma di violenza, annunciando che il Comune si costituirà parte civile nei procedimenti giudiziari. Solidarietà alle forze dell’ordine è stata espressa infine anche dal Vicepremier Matteo Salvini, in contatto con il Ministro dell’Interno per seguire l’evolversi della situazione.



