Il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana è intervenuto nuovamente sul tema della presenza della polizia americana Ice nel corso delle Olimpiadi Milano-Cortina e lo ha fatto dai microfoni di Rtl102.5. “Non so nulla su questo argomento”, le sue parole, “quello che so lo leggo dai giornali”, per poi ribadire che questo argomento attiene ai rispettivi governi: “Troveranno loro la soluzione migliore”. Il Governatore si è comunque smarcato dal pensiero del Sindaco meneghino Giuseppe Sala che ha detto nei giorni scorsi di avere dubbi sull’operato del Ministro Piantedosi su questa vicenda: “Io ho una grandissima fiducia sul titolare del Viminale, per cui ciò che deciderà lui sarà la scelta migliore”.
Comunque l’ipotetica presenza di agenti stranieri per il Presidente non sarebbe un’anomalia, perché avviene in tutte le grandi manifestazioni. Ma di certo, per Fontana, la sicurezza dovrà essere garantita in tutto e per tutto: “L’attenzione dovrà essere elevata al massimo livello perché non vogliamo che i nostri ospiti si sentano preoccupati o minacciati. Credo che il nostro governo, i questori e i prefetti stiano lavorando al meglio e quindi penso che anche da questo punto di vista potremmo dirci soddisfatti”.
Tensione nella Lega
Il Governatore lombardo ha detto la sua anche sulle tensioni interne alla Lega legate al caso del Vicesegretario Roberto Vannacci: “Mi sono fatto l’idea che ci sia qualcosa di un po’ anomalo”. Se è normale che all’interno di uno stesso partito possano convivere idee diverse, secondo Fontana la situazione cambia quando “si iniziano a creare circoli organizzati, si tengono incontri, si registra un simbolo e uno statuto e si rimane all’interno di un altro partito con la qualifica di Vicesegretario. Va espulso? Decide il Segretario“. Ossia Matteo Salvini




Vannacci ha il merito e il demerito di essere chiaro e comprensibile a tutti e questo in politica è poco apprezzato se non dannoso, tutti hanno scheletri negli armadi e vergogne da nascondere. la verità imbarazza più delle menzogne.