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Comunicazioni, l’Italia sempre più connessa: boom della fibra, crescono i dati e Amazon sorpassa Poste nei pacchi

martedì, 20 Gennaio 2026
3 minuti di lettura

L’Osservatorio sulle Comunicazioni relativo ai primi 9 mesi del 2025, pubblicato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha fotografato un settore in chiara trasformazione: in crisi le tecnologie tradizionali, in aumento le prestazioni di rete e la crescita costante dei consumi di dati. Ossia, vola Internet. Passando ai numeri, nel comparto delle comunicazioni elettroniche, a settembre 2025 gli accessi complessivi alla rete fissa si attestano a 20,49 milioni di linee, un valore sostanzialmente stabile su base trimestrale. Prosegue però il ridimensionamento del rame: le linee si sono ridotte di circa 150mila unità rispetto al trimestre precedente, di 640 mila su base annua e di oltre 3,4 milioni rispetto a settembre 2021.
Gli accessi FTTC, pur in flessione di 778 mila unità su base annua, rappresentano ancora il 41,6% della base clienti. La crescita più significativa riguarda invece la fibra ottica fino a casa: le linee FTTH aumentano di oltre 240 mila unità su base trimestrale e di 1,22 milioni su base annua, raggiungendo il 32,9% degli accessi complessivi. Rispetto a giugno 2021 l’incremento supera i 4,2 milioni di linee. In aumento anche il Fixed Wireless Access, che cresce di circa 264 mila unità su base annua, arrivando a un totale stimato di 2,56 milioni di accessi.

Le linee broadband e ultrabroadband

Le linee broadband e ultrabroadband complessive sono stimate in circa 19,26 milioni, pressoché stabili rispetto al trimestre precedente. All’interno di questo segmento continua il calo delle tecnologie DSL, in riduzione di 822 mila unità su base annua e di 73 mila su base trimestrale, mentre crescono le linee offerte tramite altre tecnologie, con un aumento di 662 mila unità su base annua e di 95 mila su base trimestrale, per un totale di circa 18,1 milioni di linee. L’evoluzione tecnologica si riflette anche sulle prestazioni: tra settembre 2021 e settembre 2025 il peso delle linee con velocità pari o superiori a 100 Mbit/s è salito dal 59,2% all’81,8%. Ancora più marcata la crescita delle linee con capacità trasmissiva pari o superiore a 1 Gbit/s, passate dall’11,5% al 32,4%.
Parallelamente continua ad aumentare il consumo di dati. Nel primo semestre del 2025 il traffico medio giornaliero complessivo è cresciuto del 7,8% rispetto ai primi nove mesi del 2024 e del 49,0% rispetto al 2021. Il traffico giornaliero per linea broadband ha registrato un incremento del 44,4% rispetto al 2021, passando da 6,81 a 9,83 GB medi al giorno.

Le linee

Sul fronte della concorrenza nel mercato degli accessi broadband e ultrabroadband Tim resta il principale operatore con il 33,0%, seguita da Fastweb+Vodafone con il 29,8% e da Wind Tre con il 14,6%. Seguono Sky Italia (4,3%), Eolo (3,6%), Tiscali (2,8%) e Iliad (2,4%). Proprio Iliad è l’operatore che mostra il maggiore dinamismo su base annua, con un incremento di 0,7 punti percentuali. Crescono anche gli operatori minori, che nel complesso rappresentano circa il 9,4% del mercato. Nel segmento Ftth, in crescita complessiva del 22,0% rispetto a settembre 2024, Fastweb+Vodafone guida il mercato con il 29,9%, seguita da Tim (27,0%) e Wind Tre (16,1%). A distanza si collocano Iliad (6,7%), Sky Italia (5,9%), Enel Energia (2,7%) e Tiscali (2,2%).
Passando alla rete mobile, a fine settembre 2025 le sim attive complessive (Human e M2M) superano i 110 milioni. Su base trimestrale le sim M2M crescono di 551 mila unità, mentre quelle Human diminuiscono di 81 mila. Le sim Human sono per l’85,4% residenziali e per oltre il 91% prepagate.
Considerando tutte le sim, Fastweb+Vodafone è leader di mercato con il 29,9%, seguita da TIM (25,9%), Wind Tre (24,1%), Iliad (11,2%), PostePay (4,0%), Coop Voce (2,1%) e Lyca Mobile (0,9%). Nel solo segmento delle sim Human, Fastweb+Vodafone mantiene il primato con il 25,4%, davanti a Wind Tre (23,7%), TIM (22,9%) e Iliad, che raggiunge il 15,6% grazie a una crescita annua di 0,9 punti percentuali. Sono circa 61,3 milioni le sim Human che hanno prodotto traffico dati nei primi nove mesi del 2025. Il traffico dati giornaliero per sim continua a crescere: +14,5% su base annua e quasi +113% rispetto al 2021. Il consumo medio unitario giornaliero è stimato in circa 0,98 GB.

Informazione

Nel settore dell’informazione il Tg1 delle 20 resta il telegiornale più seguito con oltre 4,1 milioni di spettatori, mentre il Tg2 registra un forte calo, pari al 15,3% nelle edizioni serali. Prosegue la crisi dei quotidiani: le vendite complessive, tra cartaceo e digitale, scendono a 1,4 milioni di copie giornaliere medie, con una flessione del 7,6% su base annua e del 30,6% rispetto al 2021. Il cartaceo è il segmento più penalizzato (-8,6%), mentre il digitale limita la perdita a -1,9%. Il gruppo Cairo/RCS si conferma primo operatore con una quota di mercato del 19,5%. Sul web, a settembre 2025 quasi 44 milioni di utenti hanno navigato in rete. Tra i social network spicca la crescita di TikTok (+1,2%) e soprattutto il boom di Reddit (+54,1%), mentre X (ex Twitter) registra un forte calo, con una perdita del 23,3% degli utenti.
Infine, nel settore postale i ricavi crescono del 3,2%, raggiungendo i 6,3 miliardi di euro. L’aumento è trainato esclusivamente dai servizi di consegna pacchi, che segnano un +5,0% e rappresentano ormai l’80% delle risorse complessive del comparto. In questo segmento si intensifica la competizione: Amazon arriva al 28,4% delle consegne nazionali, superando Poste Italiane, che si ferma al 24,7%, mettendo in discussione la storica leadership del gruppo guidato da Matteo Del Fante.

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