UniCredit smentisce le indiscrezioni circolate nelle ultime ore sulla sua presunta partecipazione in Mps e su un possibile interesse per l’acquisto di altre quote. In una nota ufficiale, il gruppo definisce tali ricostruzioni “di natura speculativa e ingiustificate”, precisando che si tratta di ipotesi prive di fondamento. “È motivo di rammarico dover nuovamente intervenire per smentire voci che sono pura invenzione e non hanno altro effetto se non quello di alimentare confusione e distorsioni sul mercato”, sottolinea UniCredit, respingendo ogni collegamento con operazioni concrete riguardanti Mps o altre partecipazioni.
La banca ribadisce la propria posizione strategica sul fronte delle operazioni di fusione e acquisizione. UniCredit ricorda infatti di avere “sempre affermato chiaramente che le operazioni di M&A rappresentano uno strumento strategico per il Gruppo”. In questo contesto, viene spiegato il ruolo del team interno dedicato alle operazioni di M&A, che ha il compito di “valutare tutte le opzioni, sia all’interno che, potenzialmente, al di fuori del perimetro geografico del Gruppo”.
La precisazione
Secondo quanto precisato nella nota, questa attività implica “in ogni momento interlocuzioni, analisi e valutazioni preliminari sui potenziali target”, ma tali passaggi non devono essere interpretati come un segnale di imminente realizzazione di operazioni. UniCredit chiarisce infatti che questi elementi “non implicano in alcun modo la concreta possibilità che un’operazione venga effettivamente realizzata”. La decisione finale su qualsiasi operazione di M&A, conclude la banca, dipende esclusivamente da criteri ben definiti: “È basata sulla capacità del potenziale obiettivo non solo di integrarsi nella strategia di UniCredit, ma anche di soddisfare i nostri più volte dichiarati parametri di rendimento finanziario”.



