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New York Times contro Brave: causa per copyright, paywall e contenuti destinati all’IA

mercoledì, 4 Novembre 2026
1 minuto di lettura

Si apre un nuovo fronte nella battaglia tra editori, aziende tecnologiche e intelligenza artificiale. Il New York Times e il New York Daily News hanno citato in giudizio Brave Software, società che sviluppa l’omonimo browser, accusandola di aver utilizzato senza autorizzazione articoli giornalistici e di aver favorito l’accesso gratuito a contenuti normalmente protetti da paywall.

Le cause sono state depositate presso il tribunale federale di Manhattan. Secondo le testate, Brave avrebbe raccolto illegalmente i loro articoli per poi commercializzarne i contenuti a società impegnate nello sviluppo dell’intelligenza artificiale, tra cui Anthropic, Perplexity e xAI. Queste ultime, tuttavia, non figurano come convenute nei procedimenti.

Al centro dello scontro c’è anche il funzionamento del browser

Gli editori sostengono infatti che Brave permetterebbe agli utenti di aggirare le barriere a pagamento, rendendo disponibili gratuitamente articoli per i quali le testate richiedono invece un abbonamento. Nelle denunce il comportamento dell’azienda viene descritto con toni particolarmente duri: Brave agirebbe contemporaneamente sottraendo contenuti agli editori e mettendoli successivamente a disposizione di soggetti terzi.

Il New York Times afferma inoltre di aver ripetutamente chiesto alla società di interrompere quelle che considera violazioni del proprio copyright. La testata sottolinea di sostenere un utilizzo etico e responsabile dell’intelligenza artificiale, ma ritiene che lo sviluppo di queste tecnologie non possa avvenire ignorando i diritti degli autori e degli editori.

La vicenda si inserisce in una disputa ormai molto più ampia sul materiale impiegato per addestrare i sistemi di IA. Le stesse testate hanno già avviato un’altra battaglia legale contro OpenAI. Il caso Brave aggiunge così un nuovo tassello a una questione destinata a incidere profondamente sugli equilibri tra informazione digitale, copyright e industria dell’intelligenza artificiale.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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