La rivoluzione dell’intelligenza artificiale sta cambiando una delle regole fondamentali di Internet: cercare qualcosa su Google non significa più necessariamente visitare un sito. A sperimentarne direttamente le conseguenze è Reddit, che ha registrato un brusco calo del traffico proveniente dai motori di ricerca mentre Google spinge sempre più sulle risposte generate dall’AI. In ottobre i referral verso la piattaforma sono diminuiti mediamente di oltre un milione a settimana.
Il fenomeno Google Zero
Il problema ha ormai un nome: «Google Zero», lo scenario nel quale il traffico inviato dal motore di ricerca ai siti esterni tende progressivamente verso lo zero. AI Overviews e AI Mode forniscono infatti agli utenti risposte direttamente nella pagina di Google, riducendo la necessità di cliccare sui collegamenti che per oltre vent’anni hanno alimentato editori, forum e attività online.
Steve Huffman, amministratore delegato e cofondatore di Reddit, è stato netto: «le persone continuano a cercare i contenuti della piattaforma e Google continua a scandagliarli, ma l’AI Mode non genera traffico verso il sito». Negli Stati Uniti gli utenti attivi giornalieri sono scesi del 2% a 50,7 milioni, primo calo dalla quotazione in Borsa del 2024. La reazione degli investitori è stata pesantissima: venerdì 30 ottobre il titolo Reddit ha perso il 29,2%, chiudendo a 91,73 dollari, nonostante ricavi trimestrali cresciuti del 53% a 895 milioni.
La contromossa di Reddit
Ora la società prepara la contromossa. Reddit vuole ridurre la propria dipendenza da Google e sperimenterà in alcuni mercati internazionali un accesso prevalentemente riservato agli utenti registrati. Oltre l’80% della monetizzazione arriva già da chi utilizza Reddit dopo aver effettuato l’accesso. La vicenda, però, supera Reddit. Per milioni di siti il vecchio patto implicito del web era semplice: Google indicizzava i contenuti e in cambio portava visitatori. Se l’intelligenza artificiale risponde direttamente alle domande utilizzando quelle informazioni, senza restituire una quantità comparabile di clic a chi le produce, quel modello rischia di spezzarsi. Il futuro della ricerca potrebbe così diventare il problema esistenziale dell’intero web aperto.





