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spy agent in gloves with headset sitting at table in dark

Gran Bretagna, due uomini incriminati per un presunto piano legato all’intelligence iraniana

mercoledì, 28 Ottobre 2026
1 minuto di lettura

Due uomini di 24 anni sono stati incriminati in Gran Bretagna nell’ambito dell’inchiesta sull’incidente avvenuto a settembre nei pressi della base aerea RAF Fairford, nel Gloucestershire, utilizzata dalle forze statunitensi anche per operazioni contro l’Iran.

Mohmed Abdulkarim e Nouman Essghir, entrambi residenti a Londra, dovranno rispondere di reati previsti dal National Security Act del 2023. Secondo il Crown Prosecution Service, Abdulkarim è accusato di aver svolto, tra il 31 agosto e il 28 settembre, attività potenzialmente in grado di fornire un aiuto concreto a un servizio d’intelligence straniero. La polizia antiterrorismo britannica ritiene che il Paese coinvolto sia l’Iran.

Essghir è invece accusato di essersi avvicinato o di essere entrato nell’area di un luogo protetto, il 22 agosto, per finalità considerate pregiudizievoli alla sicurezza o agli interessi del Regno Unito. Le accuse saranno ora sottoposte al giudizio del tribunale e non costituiscono una dichiarazione di colpevolezza.

L’indagine ruota attorno a quanto accaduto il 27 settembre vicino alla RAF Fairford, quando cinque uomini furono fermati all’esterno dell’installazione. L’area venne presidiata da agenti armati e artificieri, mentre alcuni residenti furono temporaneamente evacuati. Nessun esplosivo venne trovato. La base era stata utilizzata dai bombardieri statunitensi per missioni contro l’Iran e, poco dopo l’episodio, i B-1 americani furono ritirati per ragioni di sicurezza.

Le autorità britanniche stanno cercando di chiarire l’eventuale ruolo di Teheran. Il responsabile dell’antiterrorismo Laurence Taylor ha affermato che negli ultimi mesi Londra ha registrato diversi episodi che gli investigatori ritengono riconducibili allo Stato iraniano. L’Iran ha però respinto le accuse di un proprio coinvolgimento nell’incidente di Fairford. L’inchiesta resta aperta e altre sei persone risultano in libertà su cauzione mentre proseguono gli accertamenti, confermando quanto il caso della base britannica sia ormai entrato nel più ampio confronto sulla sicurezza e sulle attività attribuite a servizi stranieri nel Regno Unito.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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