Non sono ancora iniziate le riprese, ma la nuova serie Marvel è già finita al centro delle polemiche. «Zodiac», progetto di spionaggio in sviluppo per Disney+, sarà scritto dagli israeliani Ron Leshem e Amit Cohen, una scelta che ha immediatamente provocato reazioni ostili sui social network, dove alcuni utenti hanno annunciato l’intenzione di boicottare la produzione proprio per la nazionalità dei due sceneggiatori.
Secondo quanto riportato da Deadline, Leshem e Cohen sono stati scelti per lavorare alla nuova serie, della quale al momento sono stati diffusi pochi particolari. La notizia è però bastata per trasformare un normale annuncio dell’industria televisiva in un nuovo terreno di confronto politico.
Tra i commenti apparsi online c’è chi accusa Marvel di voler utilizzare «Zodiac» per veicolare propaganda israeliana e chi associa direttamente la natura spionistica della storia al Mossad. Le reazioni mostrano quanto il clima politico internazionale riesca ormai a condizionare anche prodotti di intrattenimento che devono ancora arrivare sullo schermo. In questo caso la contestazione non riguarda infatti una trama conosciuta, una scena controversa o un messaggio contenuto nella serie, ma la provenienza degli autori incaricati di scriverla.
Leshem e Cohen hanno già maturato esperienza nel genere dello spionaggio e del thriller. La loro partecipazione rappresenta inoltre un nuovo segnale della presenza di professionisti israeliani nelle grandi produzioni internazionali, proprio mentre Hollywood si confronta sempre più spesso con campagne politiche e culturali sviluppate attraverso i social.
Per «Zodiac», dunque, la battaglia sembra essere cominciata molto prima del primo ciak. Resta da capire se le contestazioni rimarranno circoscritte alle piattaforme online o accompagneranno il progetto fino alla sua uscita. Per adesso Marvel non ha ancora mostrato la serie al pubblico, ma una parte del pubblico ha già deciso da che parte stare.





