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Un anno su Marte senza lasciare la Terra: l’esperimento NASA entra nella fase finale

mercoledì, 21 Ottobre 2026
1 minuto di lettura

Vivere per oltre un anno come se ci si trovasse su Marte, senza poter uscire da un habitat isolato, con risorse limitate e comunicazioni rallentate. È l’esperienza affrontata da quattro volontari della NASA che stanno completando una delle più realistiche simulazioni mai realizzate di una futura missione verso il Pianeta Rosso.

Da 365 giorni l’equipaggio del programma CHAPEA, acronimo di «Crew Health and Performance Exploration Analog», vive all’interno di una struttura di circa 160 metri quadrati realizzata con tecnologia di stampa 3D presso il Johnson Space Center di Houston.

Pur rimanendo sulla Terra, i partecipanti hanno seguito procedure progettate per riprodurre il più fedelmente possibile le condizioni che gli astronauti potrebbero incontrare durante una vera spedizione marziana. La missione ha coinvolto Ross Elder, comandante dell’equipaggio, Ellen Ellis come responsabile medico, Matthew Montgomery nel ruolo di ufficiale scientifico e James Spicer come ingegnere di volo.

Entrati nell’habitat nell’ottobre del 2025, hanno trascorso mesi scanditi da attività quotidiane che comprendevano la coltivazione di vegetali, la gestione di scorte limitate, simulazioni di passeggiate all’esterno e la risoluzione di problemi operativi senza poter contare su contatti immediati con il centro di controllo.

Uno degli aspetti più impegnativi dell’esperimento riguarda infatti i ritardi nelle comunicazioni. Come avverrebbe durante una vera missione verso Marte, i membri dell’equipaggio hanno dovuto confrontarsi con tempi di risposta notevolmente più lunghi rispetto a quelli delle attuali missioni spaziali in orbita terrestre. In pratica, molte decisioni dovevano essere prese in autonomia, una capacità considerata fondamentale per future esplorazioni dello spazio profondo.

Gli scienziati della NASA stanno raccogliendo una grande quantità di dati relativi alla salute fisica e psicologica dei partecipanti. L’obiettivo è comprendere come gli esseri umani reagiscano a lunghi periodi di isolamento, a routine ripetitive e a condizioni operative che richiedono un costante adattamento. La simulazione si concluderà alla fine del mese, quando i quattro membri dell’equipaggio torneranno finalmente alla vita normale e potranno riabbracciare le proprie famiglie.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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