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Medio Oriente, Londra rafforza la difesa saudita. Nello Stretto di Hormuz due petroliere in fiamme

Proseguono i negoziati tra Washington e Teheran. I Patriarchi di Gerusalemme denunciano le violenze dei coloni in Cisgiordania
mercoledì, 21 Ottobre 2026
1 minuto di lettura

Il Regno Unito invierà in Arabia Saudita caccia Typhoon della Raf e un aereo da trasporto Atlas A400M per missioni difensive contro gli attacchi degli Houthi, sostenuti dall’Iran. «I Typhoon condurranno operazioni di difesa aerea, contribuendo a proteggere città, civili e infrastrutture critiche», ha dichiarato il ministro della Difesa Wes Streeting. La decisione segna un rafforzamento dell’impegno britannico nella crisi regionale.

Yemen, sale il bilancio delle vittime

È salito a 73 morti il bilancio dell’attacco missilistico degli Houthi contro il campo di addestramento governativo di al-Alam, nella provincia meridionale yemenita di Shabwa. Le vittime erano tutte nuove reclute, tra i 18 e i 20 anni. Alcuni giovani risultavano ancora dispersi il giorno successivo al raid, condotto con missili balistici, secondo quanto riferito all’Associated Press dal governatore Awad Ibn al-Wazir.

La condanna dei Patriarchi di Gerusalemme

I Patriarchi e i Capi delle Chiese di Gerusalemme hanno condannato l’attacco del 17 ottobre compiuto da coloni a volto coperto contro residenti del villaggio cristiano di Taybeh e ospiti stranieri, tra cui diplomatici europei, durante una visita di solidarietà legata alla raccolta delle olive. In una nota, i leader religiosi hanno denunciato un episodio che, sostengono, non è isolato, inserendolo nel quadro delle violenze contro i villaggi palestinesi in Cisdavania. Hanno inoltre definito «infondato, pericoloso e assolutamente inaccettabile» un recente pronunciamento religioso che autorizzerebbe gli ebrei a impadronirsi delle olive palestinesi. I Patriarchi hanno ringraziato il presidente israeliano Isaac Herzog per la condanna delle violenze e preso atto degli arresti effettuati dalla polizia, chiedendo che le indagini proseguano. Hanno infine sollecitato la comunità internazionale a garantire la protezione degli abitanti e ribadito il sostegno alla comunità cristiana di Taybeh.

Iran e Stati Uniti, proseguono i negoziati

I colloqui tra Iran e Stati Uniti sono ancora in corso, nonostante le crescenti tensioni e i timori di una ripresa dei combattimenti. Lo ha dichiarato Majed al-Ansari, portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, al Forum sulla Sicurezza Globale di Doha. “Stiamo assistendo a un impegno da entrambe le parti”, ha affermato, sottolineando che la riservatezza delle trattative è un segnale positivo.

Hormuz, due petroliere in fiamme

Due petroliere hanno preso fuoco dopo aver urtato mine nello Stretto di Hormuz. La notizia è stata diffusa dall’agenzia iraniana Fars, che cita le Guardie Rivoluzionarie di Teheran.

Pakistan, il capo dell’esercito a Teheran

Il capo dell’esercito pakistano, il feldmaresciallo Asim Munir, è arrivato martedì a Teheran alla guida di una delegazione di funzionari di Islamabad. In agenda, secondo l’agenzia semiufficiale iraniana Mehr, incontri con alti rappresentanti iraniani, mentre proseguono gli sforzi diplomatici in una regione sempre più instabile.

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