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Massimo Bomba

Arte, Astrologia e Moda, il caleidoscopio lunare di Massimo Bomba

sabato, 17 Ottobre 2026
4 minuti di lettura

Massimo Bomba è una figura poliedrica, un artista che attraversa mondi diversi, intrecciando arte, moda e astrologia in un percorso personale all’insegna della creatività e della ricerca. Artista e stilista, esplora attraverso immagini, colori e forme le molteplici sfumature dell’identità e della sensibilità umana. Accanto alla dimensione artistica e al linguaggio della moda, coltiva l’interesse per l’astrologia, intesa come strumento di lettura simbolica dell’individuo e delle sue potenzialità. Tre ambiti apparentemente lontani, ma accomunati dalla possibilità di raccontare l’essere umano, le sue contraddizioni, i suoi desideri e il suo rapporto con il mondo. Nel suo universo creativo, l’immagine non è soltanto estetica, ma diventa espressione, comunicazione e occasione di riflessione. Incontrare Massimo Bomba significa dunque entrare in una dimensione in cui arte, stile e simboli si intrecciano, dando vita a uno sguardo personale sulla contemporaneità e sull’incessante ricerca di sé.

Come nasce la sua passione per l’arte e quali esperienze hanno contribuito maggiormente a definire la sua identità di pittore, stilista e astrologo?

La mia passione per l’arte è sempre stata dentro di me latente, e penso che sia più il caso a creare le situazioni piuttosto che una precisa volontà mia. Evidentemente certe cose erano già scritte nel mio DNA. A livello di esperienze riguardanti la moda, la frequentazione dell’Accademia di moda e di costume, mi ha sicuramente aiutato a scegliere una strada da percorrere. L’astrologia è nata come una semplice curiosità. ero adolescente ed ero attratto da alcune copertine di libri sui segni, la Luna e sullo spazio del cielo, che hanno scatenato la mia curiosità. Quando comprai uno di quei primi libri leggendo il paragrafo riguardante il mio segno zodiacale, cancro, rimasi colpito da come alcune caratteristiche corrispondessero a me. Da qui è partito tutto, perché ho cercato di capire e comprendere sempre di più…

Che cosa cerca di esprimere attraverso i suoi dipinti? Quanto spazio lascia all’istinto, all’emozione e all’inconscio durante il processo creativo?

Come tutti, cerco semplicemente di esprimere me stesso. La mia parte irrazionale è completamente libera, ho lottato per liberarla… perché ho capito che è la più importante, quella che ha un potere creativo enorme, ed è la mia vera fonte d’ispirazione.

L’arte e la moda sono due forme di espressione molto diverse, ma entrambe legate all’immagine e all’identità. In che modo queste due discipline si influenzano nel suo lavoro?

L’arte e la moda parlano di noi, ci rappresentano, quello che è il nostro vissuto e la nostra personalità; è l’immagine che noi diamo al mondo di noi stessi. La moda è lo stile che distingue ognuno di noi e racconta la storia di tutti, attraverso il proprio modo di essere e di vestirsi, altrimenti ci si copre e non ci si veste. Non si tratta di come si influenzano gli altri, per condizionarli… si propone il bello e l’eleganza, per migliorare, mettere a proprio agio e rispettare la personalità di ognuno. Questa è la vera moda.

Quando e come è entrata l’astrologia nella sua vita? Che cosa l’ha spinta ad approfondire questo linguaggio simbolico?

L’astrologia è l’algoritmo dei popoli antichi, che non avevano i computer, ma lo hanno creato mentalmente tramite i suoi segni e i suoi simboli e così ci viene tramandata la storia dell’umanità, sintetizzata in tutti questi codici. Con un occhio più moderno abbiamo poi anche compreso che c’è anche la statistica che studia la frequenza dei fatti che accadono periodicamente nella vita di ciascuno di noi e le osservazioni di questi, e il loro calcolo matematico con cui si ripresentano, spiega spesso cosa sta per accadere. Niente di misterioso od occulto, è periodico e matematico. E il mio istinto è ciò che mi ha portato ad approfondire questo argomento affascinante.

Ritiene che i simboli astrologici possano diventare una fonte d’ispirazione per un artista? Ci sono pianeti, segni zodiacali o archetipi che sente particolarmente vicini alla sua sensibilità?

Certamente, la Luna, guarda caso… signora del mio segno zodiacale, il cancro, mi ha affascinato sin da quando ero bambino. Tutti gli artisti hanno preso ispirazione dai miti, dai segni e dall’astrologia, in tutte le epoche. Anche Raffaello, un oroscopo, quello del Papa, ovviamente, lo ha rappresentato nelle sue famose stanze del Vaticano. Il suo primo affresco fu proprio il globo celeste con la costellazione del cielo al momento dell’elezione di Giulio II al papato.

Nella pittura, nella moda e nell’astrologia ricorre il tema dell’identità. Secondo lei, quanto il modo in cui ci vestiamo, ciò che creiamo e il modo in cui interpretiamo il nostro tema natale raccontano chi siamo?

Lo stile creato dalle mode è interpretato da ognuno di noi e sottolinea e racconta la sua personalità. Tutto parla di noi, l’arte descrive tutto ciò che è bello e armonico nella storia dell’uomo. Il tema natale ci può spiegare, per vie misteriose ma precise, aspetti di noi stessi talmente profondi e complessi che spesso, anche noi facciamo fatica a riconoscere e comprendere. Un oroscopo può essere più affascinante di un giallo, credetemi.

Quando una persona osserva un suo quadro o indossa una sua creazione, quale tipo di emozione o riflessione le piacerebbe suscitare?

In fondo si tratta di pura empatia, la persona condivide le mie emozioni e il mio mondo creativo. È la conferma che è la legge dell’affinità una delle più importanti dell’universo, quella che crea i legami e le collaborazioni tra gli uomini.

L’astrologia porta spesso a interrogarsi sul rapporto tra destino e libertà individuale. Come concilia la lettura dei simboli astrologici con la possibilità di scegliere autonomamente il proprio percorso?

Un famoso “enunciato” afferma che gli astri inclinano ma non determinano. È difficile capire quanto è prevedibile nella nostra vita e quanto possiamo decidere noi. Certo la volontà individuale può cambiare il corso di alcuni eventi, ma solo personalmente, con il nostro vissuto, e la nostra esperienza, possiamo comprendere l’incerto confine tra queste due componenti.

In un’epoca dominata dai social media, dall’intelligenza artificiale e dalla continua ricerca di visibilità, quale ruolo possono ancora avere l’arte, la moda e l’astrologia nella vita delle persone?

Lo stile è distinguersi. L’arte è vivere in armonia con quello che ci circonda. L’astrologia ci aiuta a capire come siamo fatti e che tipo di personalità abbiamo e magari come meglio esprimerla.

Se dovesse immaginare la prossima fase del suo percorso, quale orizzonte creativo e personale le piacerebbe raggiungere?

Riuscire ad essere sé stessi senza compromessi ed aver riconosciuto il proprio lavoro, è la più grande forma di realizzazione di sé che si possa realizzare nella vita, e raggiungere questo traguardo… bè, non riesco proprio a vedere altro.

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