Consumatori e imprese: “Svolta contro le chiamate fraudolente”
Le sanzioni dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) nei confronti di Retelit Digital Services e Tekmind per la mancata attuazione delle misure di verifica sulle numerazioni utilizzate dai call center, comprese quelle generate attraverso lo spoofing, hanno ricevuto il plauso della coalizione che riunisce associazioni dei consumatori, imprese dei contact center e rappresentanti dei lavoratori: «Accogliamo con estremo favore l’intervento dell’Agcom che segna un cambio di paradigma fondamentale: per la prima volta si sanzionano pesantemente non solo i soggetti ignoti che effettuano materialmente le chiamate in spoofing in sfregio alle regole, ma gli operatori telefonici che ne consentono il transito sulle proprie reti», ha dichiarato la coalizione composta da Assoutenti A.P.S., Codacons, Federazione iConsumatori, Movimento Difesa del Cittadino APS, Associazione URT, AssoCall-Confcommercio e Federazione Nazionale UGL Terziario.
Le organizzazioni hanno ricordato che i provvedimenti dell’Autorità si inseriscono nel percorso avviato con le segnalazioni e le indagini sulle chiamate sospette raccolte dalle associazioni a partire da novembre 2025, quando sono entrati in vigore i filtri di rete anti-spoofing imposti dall’Agcom.
Chiamate fraudolente
«I 191 milioni di chiamate fraudolente bloccate dimostrano che l’illegalità si annida nelle reti opache e nei traffici esteri camuffati», hanno sottolineato le organizzazioni, che contestano l’attuale impostazione legislativa sul telemarketing. Secondo la coalizione, le norme penalizzano le aziende regolari, tracciabili e che creano occupazione in Italia, senza colpire adeguatamente chi utilizza tecnologie per nascondere la propria identità e aggirare i controlli.
Le associazioni hanno quindi ribadito la necessità di un contrasto al telemarketing abusivo fondato su tre elementi:
- identificazione certa del chiamante
- responsabilità lungo tutta la filiera
- partecipazione dei cittadini attraverso segnalazioni precise e documentate
Un portale per segnalare le numerazioni sospette
L’alleanza tra consumatori, imprese e lavoratori ha annunciato l’imminente introduzione di un portale destinato alla raccolta delle segnalazioni sulle chiamate sospette. Lo strumento consentirà ai cittadini di indicare in tempo reale, attraverso una procedura guidata, le numerazioni non trasparenti o ritenute fraudolente. L’obiettivo è mettere a disposizione delle istituzioni segnalazioni documentate, utili a individuare e sanzionare i soggetti responsabili delle attività abusive.
«La lotta al telemarketing selvaggio la vinceremo insieme: i cittadini avranno un’arma per difendersi e denunciare, le istituzioni riceveranno dossier accurati per sanzionare gli abusivi, e le imprese legali potranno tornare a operare in un mercato trasparente e leale», hanno concluso le organizzazioni.





