Consiglierei a tutti, credenti e non credenti, di impegnarsi in una attenta lettura dell’ultima Enciclica Papale «Magnifica Humanitas» di Leone XIV della quale non può non colpire il suo costante richiamo alla Dottrina Sociale della Chiesa che vede la sua nascita e deve le sue radici alla celebre Enciclica del 1891, «Rerum Novarum» di Leone XIII, suo predecessore.
Una costante che ci richiama, tutti, ad un impegno per il bene comune e per il progresso di tutti gli individui sottolineandone l’aspetto non solo economico ma anche e soprattutto umano, etico e morale ribadendone con forza e vigore i fondamenti quali la Giustizia sociale, la dignità del lavoro, il perseguimento del bene comune e tanto altro ancora.
Particolare attenzione è data ai corpi sociali intermedi capaci di realizzare e tradurre le istanze della società civile favorendo la partecipazione degli individui al governo delle cose e all’elaborazioni di progettualità sociali economiche e culturali.
In questa trattazione dell’Enciclica circa i processi evolutivi dei popoli e delle società civili, viene, quindi, posta particolare attenzione alla centralità dei corpi sociali intermedi come portatori e motori delle istanze di cui sopra e delle attese e aspirazioni dei cittadini.
In questa missione e presupposto non può sfuggire un immediato richiamo al principale e unico motivo di esistere dei Partiti politici che è proprio quello di farsi carico di realizzare quanto sopra mediante una continua ricerca ed elaborazione di tesi e progetti ed un continuo confronto culturale ed intellettuale tra le diverse sensibilità e opinioni che al suo interno possono produttivamente coesistere.
Da questo punto di vista diventa cruciale e indispensabile il continuo confronto e dibattito di idee e di tesi che solo nell’organizzazione di consessi e conferenze trovano vitalità e attualità e senza le quali ci troveremmo isolati e soli.
Ben vengano, quindi, i momenti di confronto come autentico motore del cambiamento e del progresso delle idee che a sua volta costituiscono un volano di sviluppo e di progresso umano e sociale oggi più che mai indispensabile visto lo smarrimento spirituale e culturale delle nostre comunità sempre più confuse e disorientate da messaggi di forza e di arroganza tesi solo a stupire e sconcertare e quindi a «catturare» menti e sensibilità.
I Partiti, quindi, oggi chiamati a quella funzione «nobile» di corpi sociali intermedi e a svolgere quell’azione di ricostruzione spirituale delle nostre comunità «ripulendo» il campo dalla confusione di slogan urlati ed esibiti da vecchi e nuovi giullari che si accalcano sul palco per rubarsi la scena.





