Andrew Bailey, vice direttore dell’FBI e stretto alleato politico del presidente Donald Trump, ha annunciato le proprie dimissioni dall’agenzia federale dopo poco più di un anno di servizio.
La decisione arriva in un momento particolarmente delicato per l’organo investigativo statunitense, impegnato su diversi fronti legati alla sicurezza interna e all’integrità del processo elettorale.
Bailey, che aveva lasciato l’incarico di procuratore generale del Missouri per entrare ai vertici del Federal Bureau of Investigation, ha spiegato di voler tornare dalla propria famiglia.
In un messaggio pubblicato sui social media ha espresso fiducia nella leadership del direttore Kash Patel, sostenendo che l’agenzia proseguirà il percorso di riforma intrapreso negli ultimi mesi e continuerà a concentrarsi sulla lotta alla criminalità violenta, sulla sicurezza nazionale e sul rafforzamento della fiducia dell’opinione pubblica.
La sua uscita rappresenta l’ultimo cambiamento significativo nella catena di comando dell’FBI durante la presidenza Trump.
Tradizionalmente, il ruolo di vice direttore è stato considerato una posizione tecnica e non politica, assegnata a funzionari di carriera con una lunga esperienza all’interno dell’agenzia. Negli ultimi anni, tuttavia, la Casa Bianca ha favorito la nomina di figure maggiormente allineate al proprio programma politico.
Nei primi mesi del suo mandato Bailey aveva condiviso la guida operativa dell’FBI con Dan Bongino, ex agente dei servizi segreti e noto commentatore conservatore, che ha però lasciato l’agenzia all’inizio dell’anno.
Più recentemente, la direzione dell’organismo federale era stata affidata a una squadra composta da Patel, Bailey e dal veterano dell’FBI Christopher Raia.
Durante la sua permanenza ai vertici dell’agenzia, Bailey ha avuto un ruolo importante nella supervisione delle indagini riguardanti questioni elettorali. È stato inoltre presente durante alcune operazioni che hanno attirato l’attenzione nazionale, tra cui l’acquisizione di schede elettorali risalenti alle elezioni presidenziali del 2020 nello Stato della Georgia.





