0
Tragedia Grossglockner Plamberger: condanna con sospensione, dibattito su sicurezza e responsabilità in montagna

Indonesia, ridotta la pena per Nadiem Makarim: resta la condanna per abuso d’ufficio

venerdì, 25 Settembre 2026
1 minuto di lettura

La Corte d’appello di Giacarta ha ridotto da 10 a 9 anni la pena detentiva inflitta a Nadiem Makarim, fondatore di Gojek ed ex ministro dell’Istruzione, condannato per corruzione in un caso di procurement irregolare di Chromebook destinati alle scuole indonesiane.

La decisione, annunciata giovedì dai giudici, conferma però la sostanza della condanna e respinge la richiesta di annullamento totale delle accuse. Makarim era stato giudicato colpevole a giugno di aver manipolato i requisiti di gara per favorire i dispositivi Chrome, restringendo la concorrenza e causando allo Stato una perdita stimata in 125 milioni di dollari.

Secondo il giudice Catur Iriantoro, il verdetto originario era «coerente con i fatti, le prove e le testimonianze» raccolte durante il processo. La corte ha inoltre ridotto l’ammontare della restituzione che Makarim dovrà pagare: da 809 miliardi di rupie (circa 45 milioni di dollari) a 548 miliardi, una cifra comunque enorme per un caso che ha scosso il settore pubblico e il mondo dell’innovazione indonesiana.

All’uscita dall’aula, Makarim ha espresso delusione per la decisione e ha annunciato che presenterà un nuovo ricorso alla Corte Suprema, sostenendo che la vicenda danneggia non solo lui, ma «la credibilità dell’intero sistema giudiziario indonesiano». Il caso ha attirato grande attenzione perché coinvolge una delle figure più note dell’ecosistema tecnologico del Paese, protagonista della crescita di Gojek e poi chiamato dal governo a guidare la modernizzazione del sistema educativo.

La condanna, ora confermata, mette in discussione la gestione delle gare pubbliche e riaccende il dibattito sulla trasparenza nelle forniture scolastiche. La vicenda arriva in un momento delicato per l’Indonesia, impegnata a rafforzare la digitalizzazione delle scuole e a garantire che gli appalti tecnologici non diventino terreno fertile per favoritismi e sprechi. Con il nuovo ricorso in arrivo, il caso Makarim continuerà a essere un banco di prova per la capacità del Paese di affrontare la corruzione ad alto livello.

Redazione

Redazione

“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

Zelensky da Trump, la diplomazia accelera mentre Kiev è sotto attacco

La guerra in Ucraina entra in una delle sue fasi…

Washington avverte Haiti: “Pronti a intervenire se la classe politica destabilizza il Paese”

Gli Stati Uniti lanciano un avvertimento diretto ai leader haitiani:…