Il sacrificio dei minatori di Marcinelle contribuì a gettare le basi dell’Europa sociale e dei meccanismi che oggi garantiscono la tutela previdenziale dei lavoratori migranti. Lo ha ricordato Giuseppe Conte, Direttore Centrale Relazioni Internazionali dell’Inps, intervenendo al convegno “Marcinelle: dalla memoria del lavoro migrante alla tutela dei lavoratori di oggi” alla Fiera del Levante di Bari.
Richiamando il Protocollo italo-belga del 1946 e l’evoluzione della normativa europea sulla libera circolazione dei lavoratori, Conte ha sottolineato che “il principio è rimasto lo stesso: chi lavora non perde i propri diritti attraversando una frontiera”.
“La Direzione Relazioni Internazionali dell’Inps lavora ogni giorno sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale e sullo scambio elettronico dei dati tra le istituzioni europee”, ha spiegato. “Un impegno che riguarda sia gli italiani che lavorano all’estero sia i lavoratori stranieri presenti nel nostro Paese, nel solco della tutela dei diritti e della dignità del lavoro”.





