La città di St. Paul, Minnesota, è precipitata in una crisi istituzionale senza precedenti dopo che il capo della polizia Axel Henry ha intentato una causa contro la sindaca Kaohly Her, accusandola di una lunga serie di comportamenti “sessualmente inappropriati”, umilianti e professionalmente distruttivi. La vicenda, già esplosiva, arriva pochi giorni dopo la pubblicazione del rapporto comunale che — pur riconoscendo “comportamenti offensivi e inappropriati” da parte della sindaca — non ha ritenuto provate le accuse di molestie o ritorsioni.
I dettagli della denuncia
Secondo la denuncia, Her avrebbe messo in atto una condotta ripetuta e pubblica, spesso durante eventi ufficiali, che include:
- commenti espliciti sul presunto “confronto di dimensioni” tra il capo della polizia e un vicecapo durante una cerimonia del 19 febbraio 2026;
- rumori sessuali e moaning “simili a orgasmi” nella palestra del dipartimento, davanti a più agenti;
- l’abitudine di chiamare gli agenti “beefy”;
- la creazione di fotomontaggi con i volti di Henry e altri ufficiali sovrapposti a corpi di boy band, lottatori UFC e bodybuilder con evidenti rigonfiamenti nell’area inguinale;
- l’esposizione di tali immagini in cornici dorate nei correri del dipartimento, accanto a ritratti ufficiali e targhe commemorative;
- episodi di contatto fisico non richiesto, tra cui due occasioni in cui la sindaca avrebbe posato la mano sulla coscia di Henry durante una riunione, arrivando a sfiorare l’area inguinale.
Il quadro delineato dalla causa è quello di una campagna di umiliazione pubblica, culminata — secondo Henry — in una serie di ritorsioni amministrative dopo la sua decisione di denunciare formalmente la sindaca il 1° aprile 2026. Da quel momento, sostiene il capo della polizia, l’amministrazione avrebbe tentato di screditarlo, interferire con le operazioni del dipartimento e minarne la reputazione professionale. La denuncia cita anche un messaggio inviato dalla sindaca ai dipendenti comunali, in cui augurava un “Happy Wiener Wednesday”, e un altro in cui parlava di un “good weinering”, elementi che Henry considera parte di un comportamento sistematicamente sessualizzato. Her, prima donna a guidare St. Paul, era già stata oggetto di un’indagine interna conclusa con un rapporto che la giudicava colpevole di “comportamenti offensivi”, ma non di molestie.





