Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che Vladimir Putin “vuole la fine della guerra” in Ucraina, poco prima del bilaterale con Volodymyr Zelensky a margine dell’Assemblea generale dell’Onu a New York. “Stiamo lavorando per porre fine alla guerra. Sia Zelensky sia Putin lo vogliono”, ha detto Trump, ribadendo anche la richiesta di fermare gli attacchi contro le raffinerie. “Con l’Ucraina e il suo presidente ho un rapporto molto stretto. Dobbiamo trovare una soluzione alla guerra e la troveremo”. Il presidente americano ha quindi elogiato gli ucraini, definendoli “grandi combattenti”, e Zelensky come “un grande leader”.
Zelensky incontra Macron
A New York Zelensky ha incontrato anche il presidente francese Emmanuel Macron. Al centro del colloquio la sicurezza dell’Ucraina e il pacchetto di sostegno per l’inverno. “Continuiamo a lavorare sulla possibilità di produrre in Ucraina sistemi di difesa aerea e relativi missili, così come sul programma antibalistico Freja, sviluppato congiuntamente con i nostri partner”, ha scritto Zelensky su Telegram. “Prevediamo di ottenere i primi risultati quest’anno. Ci stiamo impegnando al massimo per rafforzare la protezione del nostro popolo”.
Mosca: “Situazione ucraina in peggioramento”
Le recenti dichiarazioni di Zelensky sul cessate il fuoco sono legate al peggioramento della situazione “sia sul fronte che sul piano economico”, secondo il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. “È chiaro che la situazione in Ucraina, come abbiamo già detto, sta peggiorando di giorno in giorno, sia dal punto di vista economico che da quello del fronte”, ha dichiarato Peskov, citato dall’agenzia Tass.
Quattro morti nel raid sul Dnepr
Intanto, un attacco russo contro un’azienda nel Dnepr ha provocato quattro morti e sei feriti. Il bilancio è stato comunicato da Oleksandr Ganzha, capo della polizia regionale di Dnipropetrovsk. I soccorritori hanno avvertito che potrebbero esserci ancora persone sotto le macerie: “Le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso”.
Blackout in sette regioni ucraine
Il massiccio attacco russo della notte ha provocato nuovi blackout in sette regioni: Kyiv, Vinnytsia, Zhytomyr, Mykolaiv, Chernihiv, Sumy e Dnipropetrovsk. Lo ha riferito l’operatore energetico nazionale Ukrenergo. “Laddove la situazione di sicurezza lo consente, sono già in corso i lavori di ripristino d’emergenza”, ha fatto sapere la società, assicurando che i tecnici stanno lavorando per ripristinare l’elettricità.
Raid ucraino sulla raffineria di Kuibyshev
Droni ucraini hanno attaccato nella notte la raffineria di petrolio di Kuibyshev, nella regione russa di Samara. Secondo quanto riferito da canali Telegram ucraini, il raid avrebbe provocato esplosioni e un incendio nell’impianto, già colpito in passato. Il governatore di Samara, Vyacheslav Fedorishchev, ha dichiarato che l’attacco è stato respinto e ha riferito di danni a edifici e veicoli civili. La raffineria, situata lungo il Volga a circa 765 chilometri dal confine ucraino, è una delle principali strutture petrolifere della regione e produce circa 3,7 milioni di tonnellate di greggio l’anno, secondo il Kyiv Independent.
Varsavia intercetta un aereo russo
La Polonia ha intercettato un aereo militare russo a circa 40 chilometri dalla costa polacca, ha annunciato il ministro della Difesa Wladyslaw Kosiniak-Kamysz. “La Russia mette regolarmente alla prova il fianco orientale della Nato. Anche oggi, sul Mar Baltico. L’Il-20 russo è stato intercettato dai nostri caccia a circa 40 km dalla costa polacca”, ha scritto il ministro su X. “Non si tratta di episodi isolati, ma di una forma di pressione costante”, ha aggiunto, sottolineando che lo spazio aereo polacco resta sotto sorveglianza.
Zelensky incontra il direttore della Cia
Il presidente ucraino ha inoltre incontrato il direttore della Cia John Ratcliffe in Irlanda. Lo riferisce Reuters citando due fonti vicine alla vicenda. Secondo una delle fonti, l’incontro si è svolto all’aeroporto di Shannon, nella contea di Clare. I due avrebbero avuto un colloquio durante il rifornimento dei rispettivi aerei.





