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Parkinson, oltre 300mila casi in Italia: cresce l’esordio precoce, sfida sulla diagnosi

Parkinson, oltre 300mila casi in Italia: cresce l’esordio precoce, sfida sulla diagnosi

sabato, 11 Aprile 2026
1 minuto di lettura

In Italia oltre 300mila persone convivono con il Morbo di Parkinson, con un’incidenza in aumento e un numero crescente di diagnosi a esordio precoce, anche sotto i 50 anni. Il dato emerge in occasione della Giornata mondiale dedicata alla patologia, richiamato dalla vicepresidente dei senatori Pd Beatrice Lorenzin, che sottolinea l’impatto sanitario e sociale di una malattia definita complessa e progressiva.

Il Parkinson può manifestarsi anni prima dei sintomi più evidenti. Disturbi del sonno, alterazioni dell’olfatto e primi segnali motori rappresentano campanelli d’allarme che, secondo Lorenzin, devono orientare verso una diagnosi anticipata.

L’assenza di un riconoscimento tempestivo espone a un’evoluzione verso forme di disabilità, con possibili disturbi cognitivi e conseguenze rilevanti sulla qualità della vita dei pazienti e delle famiglie.
Negli ultimi anni la ricerca ha registrato sviluppi significativi.

L’introduzione di biomarcatori, l’impiego di tecnologie diagnostiche avanzate e l’adozione di approcci personalizzati aprono prospettive che puntano a modificare il decorso della malattia, non solo a gestirne gli effetti. Un’evoluzione che, comunque, richiede una diffusione più ampia sul territorio.

Organizzazione

Il nodo principale riguarda l’organizzazione dell’assistenza. Secondo Lorenzin, le innovazioni rischiano di restare concentrate nei centri specializzati se non si costruisce una presa in carico continua e strutturata. Tra le priorità indicate figurano l’accesso uniforme ai farmaci, la riabilitazione motoria, la logopedia, il supporto neuropsicologico e l’assistenza domiciliare. Un ruolo centrale viene attribuito anche ai caregiver, spesso chiamati a sostenere il peso maggiore del percorso di cura. Il rafforzamento della rete territoriale rappresenta un altro punto chiave. Le Case della Comunità, osserva la senatrice, devono garantire percorsi chiari, équipe multidisciplinari e continuità assistenziale, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze tra aree del Paese e assicurare risposte omogenee.

Redazione

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“La Discussione” è una testata giornalistica italiana fondata nel 1953 da Alcide De Gasperi, uno dei padri fondatori dell’Italia moderna e leader di spicco nella storia politica del nostro paese.

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