Il Partito Repubblicano mantiene saldo il controllo del 14° distretto della Georgia. Clay Fuller, procuratore e veterano dell’Air National Guard, ha vinto il ballottaggio per sostituire Marjorie Taylor Greene al Congresso, sconfiggendo il democratico Shawn Harris con il 55,9% dei voti.
La sua vittoria, proiettata da Associated Press e confermata dalle autorità elettorali statali, rafforza di un seggio la risicata maggioranza repubblicana alla Camera, portandola a 218 contro 214. Fuller, sostenuto apertamente da Donald Trump, ha costruito la sua campagna sull’identità “America First”, promettendo di difendere il Secondo Emendamento, tagliare tasse e regolamenti e rilanciare l’industria nazionale.
Il suo profilo — procuratore locale, ex funzionario della Casa Bianca e militare — ha incarnato la continuità con la linea trumpiana, in un distretto che nel 2024 aveva votato per il presidente con un margine di 37 punti.
La sfida con Harris, generale in pensione e allevatore, ha mostrato la polarizzazione di un’America rurale che resta fedele al conservatorismo più duro. Harris aveva tentato di spostare il dibattito su economia e agricoltura, criticando la guerra con l’Iran e l’aumento dei costi energetici, ma non è riuscito a scalfire la compattezza repubblicana. Greene, che aveva lasciato il Congresso a gennaio dopo una rottura con Trump su politica estera e gestione dei dossier Epstein, non ha sostenuto alcun candidato.
La sua uscita ha aperto la strada a un volto nuovo, ma non a un cambio di rotta: Fuller ha già annunciato che “continuerà la battaglia per difendere i valori conservatori della Georgia”. La sua elezione segna un test cruciale per la forza del trumpismo nel Sud, in vista delle prossime elezioni di metà mandato. In un clima di tensione internazionale e divisione interna, la Georgia conferma di essere ancora terreno fertile per la destra populista americana.





