L’IRCCS San Raffaele Pisana entra nella Rete regionale delle Malattie Rare di Regione Lazio. Lo stabilisce una Determinazione regionale che approva il nuovo elenco dei centri di riferimento.
Il provvedimento definisce l’assetto della rete che partirà dal 1° giugno 2026 e rafforza il sistema di assistenza per i pazienti affetti da patologie rare. L’inserimento dell’istituto rappresenta un passaggio rilevante per il ruolo che la struttura assume nel sistema sanitario regionale, in un ambito che richiede elevata specializzazione e coordinamento tra diversi livelli di cura.
La Regione individua tra i criteri di aggiornamento della rete la qualità dei processi clinici, l’organizzazione dei percorsi di cura, la qualificazione dei professionisti, l’attività di ricerca e la capacità di integrazione tra i centri. In questo quadro, l’ingresso del San Raffaele Pisana riflette un modello basato su competenze specialistiche, approccio multidisciplinare e continuità assistenziale.
Miglior coordinamento
Il nuovo elenco dei centri punta a garantire diagnosi più rapide, trattamenti adeguati e presa in carico strutturata su tutto il territorio. L’obiettivo riguarda anche una maggiore uniformità dei servizi e un miglior coordinamento tra ospedale e rete territoriale. Per i pazienti e le famiglie, spesso coinvolti in percorsi complessi, la riorganizzazione rappresenta un elemento chiave per l’accesso alle cure e la gestione nel tempo della patologia. Il rafforzamento della rete mira a offrire punti di riferimento chiari e servizi integrati.
Il provvedimento si inserisce nel percorso previsto dal Piano nazionale Malattie Rare 2023-2026, che indica tra le priorità la presa in carico multidisciplinare, il collegamento tra strutture sanitarie e territorio, l’utilizzo di strumenti informativi dedicati e il monitoraggio della qualità dell’assistenza.





