Il weekend di Pasqua si prospetta senza particolari picchi per il turismo italiano, soprattutto nelle regioni meridionali. Secondo le imprese aderenti alla Fapi, attive nel comparto turistico e in particolare nella ricettività del Sud, non si registrano situazioni di overbooking, segnale di una domanda più debole rispetto alle attese. A incidere sull’andamento delle prenotazioni sarebbe principalmente l’aumento del costo degli idrocarburi, che avrebbe frenato gli spostamenti e ridotto la propensione ai viaggi. “Il costo degli idrocarburi ha inciso negativamente sulle prenotazioni pasquali, che da sempre generano fatturato per turismo e ristorazione”, ha spiegato il Presidente nazionale Gino Sciotto.
La situazione alimenta le preoccupazioni del settore in vista della stagione estiva, considerata decisiva per la ripresa. Per questo motivo, la Fapi ha rivolto un appello al governo, chiedendo un intervento tempestivo per sostenere l’intera filiera turistica.
La richiesta
In particolare Sciotto ha sollecitato Giorgia Meloni a procedere rapidamente alla nomina del ministro del Turismo, ritenuta una misura necessaria per rilanciare il comparto e rafforzare le politiche di settore. Tra le leve per sostenere la ripresa viene indicato anche il grande evento internazionale dell’America’s Cup, che vedrà protagonista Napoli nei prossimi mesi. Secondo la federazione, si tratta di un appuntamento strategico, in grado di generare crescita economica, occupazione e nuove opportunità per le imprese.





