Il cicloturismo si conferma uno dei segmenti più dinamici del turismo italiano. Secondo il Rapporto ʼViaggiare con la bici 2026\ʼ, realizzato da Isnart-Unioncamere in collaborazione con Legambiente, nel 2025 si registrano circa 49 milioni di presenze cicloturistiche, con un impatto economico di 6,4 miliardi di euro. Presentato alla Fiera del Cicloturismo di Padova, il report evidenzia come la bicicletta sia sempre più un “attivatore” di turismo integrato: un cicloturista su due abbina infatti le pedalate alla scoperta di cultura, territori ed eccellenze enogastronomiche.
Cresce in modo significativo la componente femminile, che raggiunge il 47,1% dei viaggiatori (+17 punti percentuali rispetto al 2024), così come aumenta la presenza dei giovani della Gen Z (17,3%). Si tratta di turisti attivi e digitali: il 60% organizza il viaggio online e uno su due condivide l’esperienza sui social.
In aumento anche la spesa media: 69 euro al giorno per l’alloggio e 91 euro per altri consumi, con particolare attenzione a ristorazione, prodotti tipici e servizi wellness. Parallelamente, si rafforza l’offerta, soprattutto nel noleggio bici, con una crescita del 47% dei punti di servizio.





