Due piloti sono morti all’aeroporto LaGuardia di New York dopo una violenta collisione tra un aereo regionale di Air Canada Express e un camion di servizio che stava operando sulla pista. L’incidente, avvenuto mentre il velivolo stava rullando in preparazione al decollo, ha immediatamente paralizzato lo scalo, uno dei più trafficati degli Stati Uniti, con decine di voli dirottati o cancellati.
Le autorità aeroportuali hanno confermato che i due membri dell’equipaggio sono deceduti sul colpo, mentre il personale a bordo del camion è stato trasportato in ospedale con ferite di diversa gravità. Secondo le prime ricostruzioni, il camion avrebbe attraversato la pista in un momento non autorizzato, trovandosi improvvisamente sulla traiettoria dell’aereo. L’impatto ha provocato un incendio nella parte anteriore del velivolo, rapidamente domato dai vigili del fuoco aeroportuali.
Le immagini diffuse dai media locali mostrano la fusoliera danneggiata e una vasta presenza di mezzi di soccorso, mentre le autorità federali hanno avviato un’indagine congiunta per chiarire le dinamiche dell’accaduto.
La Federal Aviation Administration e il National Transportation Safety Board stanno esaminando le comunicazioni tra torre di controllo e mezzi di terra, nel tentativo di capire se si sia trattato di un errore umano, di un problema di coordinamento o di un guasto ai sistemi di segnalazione.
Air Canada ha espresso “profondo cordoglio” per la perdita dei due piloti, definendoli professionisti esperti e molto stimati. L’incidente riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle operazioni di terra, un aspetto spesso sottovalutato ma cruciale nella gestione degli aeroporti ad alta densità di traffico.
A LaGuardia, dove gli spazi sono limitati e le operazioni serrate, ogni anomalia può trasformarsi in tragedia. Mentre le indagini proseguono, lo scalo tenta lentamente di tornare alla normalità, ma l’atmosfera resta segnata da un dolore che ha colpito l’intera comunità dell’aviazione civile.





