Oggi, nel giorno dedicato alla memoria delle vittime delle mafie, istituzioni e forze sociali rinnovano l’impegno nella lotta alla criminalità organizzata tra il valore della legalità, della giustizia e della responsabilità collettiva. “Rendiamo omaggio a chi ha perso la vita per aver scelto la strada della legalità”, ha scritto sui social il Presidente del Senato Ignazio La Russa il quale ha sottolineato di come questo ricordo richiami ogni giorno a difendere “libertà, giustizia e diritti contro ogni forma di criminalità”. Sulla stessa linea il Vicepremier Antonio Tajani che ha ribadito come “ricordare è una scelta” e significhi “stare accanto alle famiglie delle vittime innocenti e trasformare la memoria in impegno quotidiano contro la mafia”.
Le celebrazioni centrali si sono svolte a Torino, dove migliaia di persone, tra cui molti giovani, hanno partecipato alla XXXI Giornata della memoria e dell’impegno promossa da Libera e Avviso Pubblico. Presente anche la Cisl, che in una nota ha evidenziato il legame tra contrasto alle mafie e diritti sociali: “Solo dove c’è legalità può esserci lavoro dignitoso, libertà e democrazia”. Lo slogan scelto per quest’anno, ‘Fame di verità e giustizia’, richiama proprio la necessità di tenere insieme il contrasto all’illegalità e la richiesta di giustizia sociale.
Nessuna ambiguità
Dal corteo sabaudo il leader di Avs Nicola Fratoianni ha sottolineato come “l’Italia non può tollerare nessuna ambiguità o collusione nelle istituzioni” e ha ribadito la necessità di un’antimafia capace di coniugare legalità e giustizia sociale. “Questa giornata obbliga a vigilare e a non retrocedere”, le parole del Vicepresidente della Camera Giorgio Mulè che ha ricordato il sacrificio delle vittime e il dolore delle famiglie. Per la Vicepresidente della Camera Anna Ascani “ogni nome richiama al dovere di lottare con dedizione perché il loro sacrificio non sia stato vano”.
Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha infine definito le vittime innocenti “coscienza viva di un’Italia che crede nella legalità, nella giustizia e nella libertà”.





