La Zecca degli Stati Uniti ha ricevuto l’approvazione ufficiale per avviare la produzione di una moneta d’oro commemorativa dedicata al presidente Donald Trump, in occasione del 250° anniversario della fondazione dell’America. La decisione, annunciata dal Dipartimento del Tesoro, ha già suscitato reazioni contrastanti tra sostenitori e oppositori, segnando un passaggio simbolico che intreccia celebrazione storica e attualità politica.
La moneta, che sarà coniata in edizione limitata, raffigurerà il profilo di Trump su un lato, mentre sull’altro comparirà un’aquila stilizzata circondata da stelle e dalla scritta “250 Years of Liberty”. Secondo il comunicato ufficiale, l’iniziativa intende “onorare il ruolo di leadership esercitato durante una fase cruciale della storia americana”, ma per molti osservatori si tratta di un gesto che rischia di politicizzare una ricorrenza nazionale. Alcuni membri del Congresso hanno espresso perplessità, sottolineando che la scelta di dedicare una moneta celebrativa a un presidente in carica potrebbe compromettere il carattere istituzionale dell’anniversario.
La Zecca ha precisato che il progetto rientra nel programma di emissioni speciali per il Semiquincentennial, e che altre figure storiche saranno rappresentate in diverse serie commemorative. Tuttavia, la moneta dedicata a Trump sarà l’unica in oro puro da 24 carati, destinata a collezionisti e investitori. Il valore nominale sarà di 100 dollari, ma il prezzo di mercato potrebbe superare i 2.000, a seconda delle quotazioni aurifere e della domanda.
La produzione inizierà nei prossimi mesi, con una campagna di lancio prevista per il 4 luglio. Intanto, il dibattito si accende: per alcuni è un tributo legittimo, per altri un segnale di eccessiva personalizzazione del potere. In ogni caso, la moneta d’oro di Trump è destinata a lasciare un’impronta non solo nel metallo, ma anche nella narrazione del 250° compleanno degli Stati Uniti.





