“Per arrivare a soluzioni di intelligenza artificiale realmente efficaci non basta lavorare nei singoli Paesi: è necessario mettere a fattor comune esperienze, modelli e buone pratiche a livello europeo”. Lo ha detto il direttore generale dell’INPS, Valeria Vittimberga, intervenendo all’evento “AI to tackle the non-take-up of social security benefits” che si è tenuto questa mattina nella sede INPS di Palazzo Wedekind, a Roma.

Vittimberga ha sottolineato come l’Europa stia costruendo “uno spazio comune di riflessione e azione sull’intelligenza artificiale applicata al lavoro e alla protezione sociale”, evidenziando che la cooperazione internazionale “non è un’opzione ma una condizione necessaria”.
Per il direttore generale dell’INPS, la tecnologia da sola non basta: “servono dati di qualità, competenze specialistiche, modelli organizzativi adeguati e una strategia di lungo periodo”. Da qui la necessità di una “collaborazione strutturata e concreta a livello europeo” tra istituzioni.
L’obiettivo è contribuire alla costruzione di “un modello europeo di intelligenza artificiale sociale, capace di tenere insieme innovazione e diritti, efficienza e inclusione”.





