Allarme rosso per il settore dell’autotrasporto italiano, messo in ginocchio dal rapido aumento del costo del gasolio nelle ultime due settimane. Confartigianato Trasporti, insieme alle sigle riunite nel coordinamento unitario UNATRAS, ha portato oggi la gravità della situazione all’attenzione del Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, nel corso di un incontro convocato al Ministero per affrontare l’emergenza carburanti.
L’impennata del gasolio
“Su quasi tutto il territorio nazionale”, denuncia il presidente di Confartigianato Trasporti Claudio Riva, “il prezzo del gasolio ha superato abbondantemente i 2 euro al litro, mettendo in estrema difficoltà migliaia di imprese, impossibilitate a trasferire i maggiori costi sui committenti”. Secondo UNATRAS, la situazione è ormai insostenibile: da un lato per la presenza di fenomeni speculativi, dall’altro per l’esaurimento della liquidità di molte aziende. Il rischio concreto è il fermo dei mezzi, con conseguenze pesantissime per l’intera economia nazionale, fortemente dipendente dal trasporto su gomma.
Richieste urgenti al Governo
Per evitare lo stop del settore, il coordinamento – di cui Confartigianato Trasporti detiene la segreteria generale con Sergio Lo Monte – ha avanzato una serie di richieste urgenti al Governo: utilizzo immediato del rimborso trimestrale delle accise, senza attendere i 60 giorni di silenzio-assenso; sospensione temporanea di versamenti fiscali, previdenziali e contributivi per garantire liquidità; introduzione di un credito d’imposta straordinario per compensare il caro carburanti, sul modello delle misure adottate durante la crisi russo-ucraina; aggiornamento dei valori indicativi dei costi di esercizio da parte del MIT, con adeguamento del costo del carburante; rafforzamento della clausola di fuel surcharge nei contratti scritti, pena la nullità; prosecuzione del tavolo di confronto con il coinvolgimento del Garante dei prezzi e degli altri ministeri competenti.
L’impegno del vice ministro Rixi
Dal canto suo, osserva la Confartigianato, il Viceministro Rixi ha riconosciuto la gravità del contesto e il ruolo strategico dell’autotrasporto per il Paese, chiedendo alle associazioni indicazioni puntuali da trasmettere al Ministero dell’Economia e delle Finanze. Le proposte saranno ora valutate per un possibile inserimento nei prossimi provvedimenti governativi destinati a fronteggiare l’emergenza.





