La Camera Arbitrale di Milano celebra i 30 anni di attività nella mediazione con numeri che ne confermano la crescita e l’efficacia. Dal 1996 ad oggi l’istituzione ha gestito oltre 17.500 procedimenti per un valore complessivo di circa 800 milioni di euro, con un accordo raggiunto nel 68% dei casi. Le controversie si chiudono in media in 98 giorni, permettendo spesso di preservare i rapporti economici tra le parti. Negli ultimi anni si registra una crescita costante delle domande: tra il 2022 e il 2025 i nuovi procedimenti sono passati da 917 a 972 (+6%). In forte aumento anche le mediazioni ambientali, più che raddoppiate (+113%), così come quelle avviate su iniziativa volontaria delle parti (+12%) e quelle previste da clausole contrattuali (+64%). I settori in cui si ricorre maggiormente alla mediazione restano il condominio (17,2%), le locazioni (12,6%) e i contratti d’opera (9,4%).
In trent’anni lo strumento ha cambiato volto: nato come pratica marginale, oggi è una procedura riconosciuta e sempre più utilizzata, con avvocati stabilmente coinvolti e mediatori professionisti specializzati. La sfida dei prossimi anni, secondo la Camera Arbitrale, sarà rafforzare ulteriormente la cultura della mediazione e consolidarne il ruolo come metodo efficace e collaborativo per la gestione dei conflitti.





