Due adolescenti sono stati formalmente accusati a New York per l’attacco avvenuto fuori dall’abitazione del Sindaco Zohran Mamdani, un episodio che le autorità definiscono “ispirato dalla propaganda dello Stato Islamico”. I due giovani, entrambi di 15 anni, avrebbero lanciato un ordigno incendiario artigianale contro l’ingresso della palazzina nel quartiere di Astoria, nel Queens, prima di fuggire in bicicletta. L’esplosione non ha provocato feriti, ma ha danneggiato la facciata e generato un’ondata di allarme nella comunità locale. Secondo la polizia, i ragazzi avrebbero agito dopo aver condiviso online contenuti estremisti e video di propaganda jihadista. Gli investigatori stanno analizzando i loro dispositivi elettronici per determinare se abbiano avuto contatti con reti organizzate o se si tratti di un caso di radicalizzazione autonoma.
Il Dipartimento di Polizia di New York ha definito l’episodio “un campanello d’allarme” sulla crescente vulnerabilità dei minori alla radicalizzazione digitale, sottolineando che l’attacco, pur rudimentale, avrebbe potuto causare conseguenze ben più gravi. Mamdani, noto per le sue posizioni progressiste e per il lavoro con le comunità immigrate, ha dichiarato di essere “profondamente scosso” ma ha invitato a non rispondere con paura o stigmatizzazione. “La violenza politica, da qualunque parte provenga, è un pericolo per tutti”, ha affermato, ringraziando le autorità per la rapidità delle indagini. L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza degli eletti locali, già sotto pressione in un clima politico sempre più polarizzato. Le autorità federali stanno valutando se contestare ai due adolescenti accuse legate al terrorismo, mentre gruppi civici e leader religiosi del Queens hanno organizzato incontri pubblici per discutere prevenzione, educazione digitale e coesione sociale.





