0
La Danimarca compra missili Usa per blindare la Groenlandia

La Danimarca compra missili Usa per blindare la Groenlandia

sabato, 21 Febbraio 2026
1 minuto di lettura

La Danimarca ha annunciato l’acquisto di un nuovo sistema missilistico dagli Stati Uniti per rafforzare la difesa della Groenlandia, territorio strategico nel cuore dell’Artico.

La decisione, confermata dal ministero della Difesa danese, arriva in un momento di crescente competizione geopolitica nella regione, dove Russia, Cina e Paesi Nato stanno accelerando investimenti militari e infrastrutturali.

Copenaghen non ha reso pubblici i dettagli completi dell’accordo, ma fonti governative parlano di un pacchetto che include missili a medio raggio e capacità di intercettazione avanzata, progettate per proteggere lo spazio aereo groenlandese e le rotte artiche.

L’acquisto rientra nel piano di modernizzazione delle forze armate danesi, che negli ultimi anni hanno aumentato la spesa militare per allinearsi agli standard Nato. La Groenlandia, pur essendo un territorio autonomo, rimane sotto la responsabilità di difesa della Danimarca.

La sua posizione, a metà strada tra Nord America ed Europa, la rende un nodo cruciale per il monitoraggio dei movimenti militari nell’Artico e per la sicurezza delle basi statunitensi presenti sull’isola, tra cui la storica Thule Air Base.

Negli ultimi anni, l’interesse internazionale per la regione è cresciuto anche per le risorse naturali e le nuove rotte commerciali aperte dallo scioglimento dei ghiacci.

Secondo analisti militari, l’acquisto dei missili rappresenta un chiaro segnale politico: la Danimarca intende rafforzare la cooperazione con Washington e ribadire la propria presenza in un’area dove la Russia ha ampliato la propria flotta rompighiaccio e potenziato basi militari, mentre la Cina continua a investire in ricerca e infrastrutture con ambizioni dichiaratamente “scientifiche”, ma percepite come strategiche.

Il governo groenlandese ha accolto positivamente la decisione, sottolineando la necessità di proteggere un territorio sempre più esposto alle tensioni globali.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti