Sarà il Cine Teatro Minerva di Boscoreale a ospitare oggi alle ore 9 la terza edizione del Premio Giornalistico Nazionale ‘Carmine Alboretti’, promosso dall’Associazione Giornalisti Vesuviani. Un appuntamento che, anno dopo anno, si sta affermando come momento di memoria, confronto e rilancio dei valori più autentici della professione giornalistica.
Il riconoscimento è dedicato alla figura di Carmine Alboretti, giornalista, saggista e vaticanista campano scomparso nel 2020, professionista autorevole del panorama nazionale e profondamente legato al territorio vesuviano. È stato, inoltre, Vicedirettore de ‘La Discussione’, la sua ultima grande sfida giornalistica: per noi Alboretti è stato molto più di un collega: è stato una firma prestigiosa del nostro giornale, un cronista instancabile e sempre sul pezzo, capace di coniugare rigore, passione e senso delle istituzioni. La sua lezione professionale resta un punto di riferimento per chi crede in un giornalismo fatto di presenza sul campo, analisi puntuale e attenzione alle comunità.
Era un cronista di razza: sentiva il mestiere come una vocazione esistenziale, sorretta dalla sua coscienza di credente e da una coerente testimonianza di vita.
Giornalismo d’inchiesta e di territorio
Il Premio nasce proprio con questo obiettivo: valorizzare il giornalismo d’inchiesta e di territorio, nel solco dell’impegno umano e professionale che ha caratterizzato l’attività di Alboretti. Un giornalismo che non si limita a raccontare i fatti, ma li interpreta, li contestualizza e li restituisce ai lettori con responsabilità e profondità. L’edizione 2026 vedrà la consegna del riconoscimento a Massimo Corcione, già direttore di Sky Sport, premiato per il contributo offerto al racconto dello sport e dei grandi eventi. Originario di Torre Annunziata, Corcione rappresenta una figura di rilievo nazionale e, al tempo stesso, un’espressione significativa della tradizione giornalistica vesuviana. Un elemento particolarmente coerente con lo spirito del Premio, che intende mettere in luce professionisti capaci di affermarsi su scala nazionale senza perdere il legame con le proprie radici culturali e sociali.
Appuntamento di riferimento
Nel corso degli anni il Premio ‘Carmine Alboretti’ si è consolidato come appuntamento di riferimento per il giornalismo campano e non solo. La prima edizione ha visto premiata Anna Scafuri, giornalista Rai, mentre la seconda è stata assegnata ad Adele Ammendola. Un percorso che testimonia la volontà di costruire una tradizione solida, capace di unire memoria e attualità.
Anche quest’anno la cerimonia si inserisce in un contesto di formazione e aggiornamento professionale. L’evento si svolgerà infatti nell’ambito del corso ‘Napoli capitale europea dello sport: comunicare i grandi eventi sportivi”’ con il riconoscimento di crediti formativi per i giornalisti partecipanti. A moderare l’incontro sarà la giornalista Mary Liguori. Sono previsti gli interventi di Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania; Gianfranco Coppola, Presidente nazionale USSI e Caporedattore Tgr Campania; Mario Zaccaria, Presidente regionale Ussi Campania; Vincenzo Marra, consulente Coni e docente della Scuola Regionale dello Sport, e del giornalista e scrittore Giovanni Taranto. Le conclusioni saranno affidate a Massimo Corcione.
Previsti inoltre i saluti del presidente dell’Associazione Giornalisti Vesuviani Antonio d’Errico e della Presidente onoraria Maria Carotenuto, moglie di Carmine. I lavori della giornata saranno condotti dalla giornalista Gabriella Bellini, componente del direttivo dell’associazione.



