ARPA Puglia ha presentato i risultati delle attività svolte dal proprio Centro Regionale Mare (CRM) a nove
mesi dalla sua istituzione. Il CRM, unità operativa complessa di alto livello tecnico, realizza attività di controllo e tutela dell’ambiente marino sull’intero territorio regionale, attuando piani di monitoraggio secondo protocolli nazionali in ottemperanza a Direttive Comunitarie, nonché partecipando a progetti di studio e di ricerca con partner nazionali e internazionali.
Tra gli altri monitoraggi, quello delle acque di balneazione ha anche un impatto su altri settori diversi da quello ambientale; con tale monitoraggio ARPA Puglia ha peraltro contribuito alla recente pubblicazione, da parte del Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale (SNPA), dei risultati relativi alla qualità
delle acque di balneazione da cui risulta che la Puglia, insieme alla Sardegna, ha il miglior dato di tutto il territorio nazionale, con il 99,7% delle acque classificate in uno stato di qualità eccellente. Il mare pugliese dunque, con il suo capitale naturale e le sue caratteristiche qualitative, rappresenta una ricchezza per la nostra regione anche in termini di attrattività turistica e sviluppo economico. (Italpress)