A pochi giorni dalla conclusione della campagna vaccinale antinfluenzale 2025-2026 emerge un andamento complessivamente in crescita rispetto alla stagione precedente, sostenuto in particolare dal contributo delle farmacie territoriali. I dati raccolti da Federfarma in diverse regioni confermano il ruolo delle farmacie come hub vaccinali polivalenti, capaci di rispondere non solo alla domanda di protezione contro l’influenza ma anche contro il Covid-19 e altre patologie, in linea con quanto previsto dalla normativa sulla farmacia dei servizi. Nel Nord Italia l’aumento delle somministrazioni antinfluenzali è evidente. In Lombardia si è arrivati a 445.611 dosi nel 2025, con oltre 55mila vaccinazioni in più rispetto alla campagna precedente, mentre restano rilevanti – pur in fisiologico calo – le 121.438 dosi anti-Covid. In Piemonte, tra ottobre e dicembre 2025, le vaccinazioni antinfluenzali sono cresciute del 22,4% nel regime SSN e del 9,6% nel privato, a fronte di 19.272 somministrazioni anti-Covid. Anche il Veneto registra un deciso incremento: 65.672 dosi antinfluenzali somministrate da 492 farmacie, ben oltre le 52.703 dello stesso periodo dell’anno precedente.
Nel Centro Italia si conferma l’espansione dell’offerta. Nel Lazio le farmacie hanno erogato oltre 71mila dosi antinfluenzali e più di 9mila anti-Covid. Nelle Marche si raggiungono 20mila vaccinazioni contro l’influenza, in aumento di 5mila unità, con ulteriori somministrazioni anti-Covid e anti-pneumococco. Seguono Umbria e Toscana, entrambe in crescita per l’antinfluenzale ma con un calo delle dosi contro il Covid-19.
Sud e Isole
Trend positivo anche nel Sud e nelle Isole. In Campania le vaccinazioni antinfluenzali superano quota 26mila contro le circa 16.600 dell’anno precedente. In Calabria si registra un incremento del 50,5% per l’antinfluenzale e un raddoppio delle somministrazioni anti-Covid. In Sicilia, già prima della fine della campagna, le dosi antinfluenzali hanno superato l’intero totale della stagione 2024-2025. La Liguria sintetizza la tendenza nazionale con un aumento del 6% delle somministrazioni in farmacia, pari al 21% della copertura vaccinale regionale. “Questi numeri dimostrano come la farmacia possa dare un contributo decisivo alla prevenzione sanitaria, favorendo un aumento della copertura vaccinale e offrendo ai cittadini un accesso rapido, sicuro e professionale a una gamma di vaccini sempre più ampi”», ha commentato il Presidente di Federfarma Marco Cossolo.



