Il Costa Rica ha una nuova presidente: Laura Fernández ha vinto le elezioni nazionali, diventando così la prima donna a guidare il Paese dopo oltre un decennio. La sua elezione segna un passaggio significativo in una nazione spesso citata come esempio di stabilità istituzionale e impegno ambientale in America Latina. Laura Fernández, economista ed ex ministra della Pubblica Amministrazione, ha costruito la sua campagna elettorale su temi come la modernizzazione dello Stato, la lotta alla corruzione e il rilancio dell’economia post‑pandemia. Nel suo primo discorso dopo la vittoria, ha promesso un governo “di dialogo e responsabilità”, sottolineando la necessità di rafforzare i servizi pubblici e di sostenere le fasce più vulnerabili della popolazione. Ha inoltre ribadito l’impegno del Costa Rica nella transizione ecologica, definendola “una priorità strategica” per il futuro del Paese. La sua elezione arriva in un momento di sfide economiche, con un debito pubblico elevato e una crescita rallentata, ma anche di grandi opportunità: il Costa Rica continua a essere un polo di attrazione per investimenti tecnologici e progetti ambientali internazionali. Gli analisti sottolineano che Laura Fernández dovrà bilanciare le richieste di riforme strutturali con la tradizionale attenzione del Paese al welfare e alla sostenibilità. La comunità internazionale ha accolto positivamente il risultato, lodando la solidità del processo elettorale e la partecipazione civica. Per il Costa Rica si apre ora una nuova fase politica, con un neo-Presidente che promette di coniugare innovazione, trasparenza e continuità istituzionale.

