Come dire che al peggio non c’è mai fine. Secondo quanto riportato dall’emittente qatariota Al Jazeera un bimbo di tre anni sarebbe stato ucciso da militari israeliani nei pressi di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza. Una zona, quella di Al-Mawasi, che ospita tende per gli sfollati ed è considerata un’area sicura.
Intanto è stata annunciata la riapertura del Valico di Rafah, al confine tra la Striscia di Gaza e l’Egitto. La notizia è stata confermata da un funzionario della sicurezza israeliano citato dal quotidiano Haaretz. La riapertura sarà comunque con limitazioni: Israele richiederà controlli di sicurezza per i palestinesi sia in entrata sia in uscita. Un funzionario della sicurezza israeliano ha inoltre dichiarato che squadre di monitoraggio europee sono arrivate al valico, che “è ora aperto al transito dei residenti, sia in entrata che in uscita”. Da parte egiziana, un funzionario ha precisato che nel primo giorno di apertura circa 50 palestinesi attraverseranno il confine in entrambe le direzioni. L’avvenuta riapertura è stata confermata anche dai media statali egiziani.



