Il Consiglio dei ministri ha ieri sera approvato il decreto-legge legato al Piano nazionale di ripresa che introduce un pacchetto di misure di semplificazione capace di rendere più efficienti i rapporti tra cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, riducendo adempimenti e duplicazioni burocratiche. “Continua il percorso avviato per rendere le procedure più efficienti ed eliminare inutili duplicazioni, contribuendo alla crescita del Paese”, osserva soddisfatto il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo a margine della riunione di Palazzo Chigi.
Carta identità illimitata
Tra le principali novità figura la validità illimitata della carta d’identità per i cittadini ultrasettantenni e la possibilità di richiedere la tessera elettorale anche in formato digitale, con benefici sia per gli utenti sia per i Comuni. Sul fronte dell’accesso a bonus e agevolazioni economiche, le amministrazioni potranno acquisire direttamente per via telematica la dichiarazione Isee, eliminando la necessità di presentazioni ripetute da parte dei cittadini.
Ricevute Pos, no conservazione
Il decreto interviene anche sui pagamenti elettronici, abolendo l’obbligo di conservare per dieci anni le ricevute cartacee dei Pos relative a transazioni effettuate con bancomat, carte di credito o prepagate. Ulteriori semplificazioni riguardano l’installazione di mezzi pubblicitari su strada, per la quale sarà sufficiente presentare una Scia al Comune.
Autotrasporti e navigazione
Modificate inoltre le regole per l’esame di idoneità professionale degli autotrasportatori, che potrà essere sostenuto non solo nella provincia di residenza ma in tutta la Regione. In materia di navigazione, viene introdotta la possibilità di trasbordare l’equipaggio tra unità dello stesso armatore senza la messa in disarmo della nave, a condizione che resti ormeggiata e non navighi.
Micro imprese, le novità
Meno adempimenti anche per le microimprese con meno di cinque dipendenti: in caso di violazioni della privacy, sarà possibile attivare un meccanismo di notifica proporzionato alle dimensioni aziendali.
Autorizzazioni paesaggistiche
Nella stessa seduta, il Consiglio dei ministri ha approvato anche lo schema di decreto del Presidente della Repubblica che modifica il regolamento sugli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o soggetti a procedura semplificata, con l’obiettivo di favorire la sburocratizzazione del turismo all’aria aperta.
Le procedure semplificate
Il provvedimento prevede, tra l’altro, che non sia necessaria una nuova autorizzazione paesaggistica per la collocazione di caravan, case mobili e autocaravan all’interno di strutture già autorizzate, e introduce una procedura semplificata per la realizzazione di infrastrutture a rete o per la modifica delle aree attrezzate all’interno delle strutture ricettive open air.
“Dopo i 63 milioni di euro stanziati per il turismo all’aria aperta e i cammini, continuiamo a sostenere il settore con interventi normativi efficaci”, commenta la ministra del Turismo Daniela Santanchè. “L’intervento approvato oggi, frutto della collaborazione con il Ministero della Cultura, mira a valorizzare il potenziale di crescita di un comparto strategico, in particolare nel Mezzogiorno”



