0
Joël Guerriau, ex senatore centrista

Ex senatore francese condannato: il caso Guerriau scuote la politica di Parigi

mercoledì, 28 Gennaio 2026
1 minuto di lettura

L’ex senatore centrista Joël Guerriau è stato riconosciuto colpevole di aver mescolato MDMA — la sostanza comunemente nota come ecstasy — nel drink della deputata Sandrine Josso con l’intento di aggredirla sessualmente. La sentenza, pronunciata dal tribunale penale di Parigi, ha inflitto all’ex parlamentare una pena di quattro anni, di cui diciotto mesi da scontare in carcere, oltre a misure accessorie e alla sospensione condizionale per la parte restante. I giudici hanno ritenuto provato che Guerriau avesse preparato lo champagne adulterato durante un incontro privato nel suo appartamento nel novembre 2023, insistendo affinché la collega lo bevesse. Secondo la ricostruzione emersa in aula, la deputata aveva iniziato a sentirsi male subito dopo aver ingerito il drink, accusando palpitazioni, sudorazione e un improvviso stato di confusione. Insospettita, aveva notato l’ex senatore maneggiare una bustina bianca in cucina, elemento poi confermato dalle analisi tossicologiche. La donna era riuscita a lasciare l’appartamento e a denunciare l’accaduto, dando avvio a un’indagine che ha portato alla scoperta della presenza di MDMA nel bicchiere. Durante il processo, Guerriau ha sostenuto che si fosse trattato di una “contaminazione accidentale”, una versione giudicata non credibile dal tribunale, che ha invece valorizzato le dichiarazioni coerenti della vittima, il contesto intimo dell’incontro e l’insistenza dell’imputato nel farle bere lo champagne. La corte ha inoltre sottolineato come il rapporto di amicizia tra i due avesse facilitato la dinamica dell’aggressione, rendendo la deputata meno sospettosa. La condanna ha suscitato forte eco politica e mediatica in Francia, riaccendendo il dibattito sulla “sottomissione chimica”, un fenomeno in crescita che negli ultimi anni ha portato alla luce casi sempre più gravi. Per Sandrine Josso, la sentenza rappresenta un “immenso sollievo” dopo oltre due anni di traumi e incertezza.   

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“Italia-Romania, per i condannati in via definitiva possibile scontare la pena nei Paesi d’origine”

“Crediamo che sia importante la sfida che riguarda la possibilità…

‘Senza consenso è violenza sessuale’: via libera unanime alla riforma della Camera

Ieri la Camera ha approvato all’unanimità, con 227 voti favorevoli,…