0
little boy using smartphone over grey background. technology, childhood.

Francia, stretta sui social: via libera della Camera al divieto per gli under‑15

martedì, 27 Gennaio 2026
1 minuto di lettura

La Francia compie un passo deciso verso una regolamentazione più severa dell’accesso ai social network per i minori. L’Assemblée Nationale ha approvato il disegno di legge che vieta l’iscrizione alle piattaforme ai ragazzi sotto i 15 anni, salvo autorizzazione esplicita dei genitori. Il provvedimento, che ora passa al Senato per l’esame finale, potrebbe trasformare Parigi nel primo Paese dell’Unione Europea a introdurre un limite così netto, aprendo la strada a un possibile modello continentale. La proposta nasce da un crescente allarme istituzionale sul rapporto tra adolescenti e ambienti digitali: dipendenza, esposizione a contenuti dannosi, cyberbullismo e raccolta massiva di dati personali sono i punti più citati dai promotori. Il governo francese sostiene che l’attuale quadro normativo, basato su autodichiarazioni d’età facilmente aggirabili, non sia più sufficiente a proteggere i più giovani. Per questo il testo prevede anche l’obbligo per le piattaforme di implementare sistemi di verifica dell’età più rigorosi, con sanzioni in caso di inadempienza. Le associazioni dei genitori accolgono con favore la misura, mentre alcune organizzazioni per i diritti digitali temono un eccesso di controllo e possibili rischi per la privacy. Le aziende tecnologiche, dal canto loro, osservano con cautela: l’adozione di strumenti di verifica più invasivi potrebbe avere ripercussioni operative e legali, soprattutto in un mercato europeo già segnato da normative stringenti come il Digital Services Act. Se il Senato confermerà il testo, la Francia diventerà il laboratorio europeo di una nuova stagione regolatoria sui social. Un segnale politico forte, che potrebbe spingere Bruxelles a valutare standard comuni per l’intero mercato digitale. Parigi, ancora una volta, prova a fare da apripista.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo modulo raccoglie il tuo nome, la tua email e il tuo messaggio in modo da permetterci di tenere traccia dei commenti sul nostro sito. Per inviare il tuo commento, accetta il trattamento dei dati personali mettendo una spunta nel apposito checkbox sotto:

Potrebbero interessarti

“The Kumbahouse” una casa di TikToker nel Polesine

PILA (PORTO TOLLE) – È nata “The Kumbahouse” una casa…

Zuppi (Cei) e Crociata (Comece) ‘scrivono’ all’Unione Europea

Il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, assieme a monsignor…