Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno dichiarato che tutti e sei gli uomini armati individuati durante uno scontro a fuoco avvenuto ieri nella parte occidentale di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, sono stati uccisi. In una nota ufficiale, l’esercito israeliano ha affermato che i propri militari hanno “eliminato sei sospetti” al termine dell’operazione. Secondo quanto riferito, l’episodio si è verificato sul lato controllato da Israele della cosiddetta ‘linea gialla’, il limite del ritiro delle Idf stabilito il 10 ottobre scorso. Le truppe avrebbero identificato la presenza di sei individui armati in prossimità delle loro posizioni. A quel punto, carri armati israeliani sarebbero entrati in azione aprendo il fuoco, spingendo gli uomini armati a rispondere e dando origine a uno scontro a fuoco, nel quale sono stati impiegati anche attacchi aerei israeliani.
Dopo il combattimento, le forze israeliane hanno effettuato perquisizioni nell’area, rinvenendo diverse armi sui corpi degli uomini uccisi, come riportato nella dichiarazione delle Idf.
Grave violazione
L’esercito ha definito l’accaduto una “grave violazione” dell’accordo di cessate il fuoco di ottobre, ribadendo che continuerà ad agire contro qualsiasi tentativo da parte di gruppi terroristici operanti a Gaza di compiere attacchi contro le forze israeliane o contro i civili.



