Fiumicino avvia ufficialmente il percorso di candidatura al bando nazionale per il conferimento del titolo di ‘Capitale italiana del mare 2026’, promosso dal Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Un’iniziativa che punta a rafforzare e valorizzare l’identità marittima della città, storicamente legata al mare, al porto, alla pesca e alle attività dell’economia costiera. La candidatura si inserisce nel quadro delle politiche europee e negli obiettivi delineati dal Piano del Mare 2023-2025, con l’intento di trasformare il possibile riconoscimento in un’occasione concreta di sviluppo culturale, ambientale, turistico ed economico. Il titolo consentirebbe infatti di mettere in campo un programma articolato di progetti e iniziative, valorizzando competenze e potenzialità già presenti sul territorio.
In quest’ottica, l’amministrazione comunale ha deciso di coinvolgere attivamente il tessuto locale. “Il Comune invita tutte le realtà del territorio – enti, associazioni, operatori economici, imprese, scuole, associazioni culturali, sociali e sportive – a partecipare alla costruzione della proposta progettuale”, spiega l’assessore all’Ambiente e alla Pesca, Stefano Costa. Il focus delle proposte dovrà riguardare la blue economy, le attività marittime e la tutela della biodiversità.
Valorizzazione del territorio
Tra gli ambiti ritenuti strategici rientrano la valorizzazione del territorio e dei prodotti locali, con particolare attenzione alle iniziative enogastronomiche legate al mare, oltre a progetti educativi per le scuole dedicati alla cultura marittima. Un ruolo centrale sarà riservato anche agli sport acquatici, come surf e vela, considerati leve di sviluppo sostenibile e di attrattività turistica.
Le manifestazioni di interesse e i progetti dovranno essere inviati via mail all’indirizzo protocollo.generale@pec.comune.fiumicino.rm.it, all’attenzione dell’Assessorato all’Ambiente, entro il 15 gennaio. Le proposte selezionate potranno confluire nel dossier di candidatura che il Comune dovrà presentare entro il 20 gennaio.



